Home Cronaca Anzio onora lo Sbarco e i caduti dell’Operazione Shingle

Anzio onora lo Sbarco e i caduti dell’Operazione Shingle

53
0
CONDIVIDI
Bergami IMMOBILIARE

Tanta commozione questa mattina in piazza Garibaldi, ad Anzio, quando la cittadinanza, con le autorità militari, politiche e religiose, anche con la presenza dell’ambasciatore britannico e delle rappresentanze degli Stati Uniti d’America e del Canada, hanno potuto vedere la deposizione delle corone e altri omaggi floreali ai piedi del Monumento ai Caduti, dove sono scolpiti i nomi dei Cittadini di Anzio che hanno perso la vita durante lo Sbarco e nelle due Guerre.

L’Operazione Shingle e la Battaglia di Anzio hanno rappresentato l’estremo sacrificio di migliaia di ragazzi, venuti da lontano, sbarcati su queste coste per liberarci, per liberare Roma e poi l’Italia intera dalla dittatura nazifascista – ha dichiarato il commissario Francesco TarriconeLe celebrazioni del 79° Anniversario dello Sbarco di Anzio sono state dedicate alle Donne protagoniste della libertà: donne impegnate al fronte e in famiglia, donne che hanno sofferto per la perdita dei figli, dei padri, dei mariti e dei fratelli. Partigiane, crocerossine e donne medico, come Clelia Lollini, che hanno prestato il loro servizio per l’Italia libera, diventate poi protagoniste della Ricostruzione. Donne come la Regina Elisabetta II, la prima della Royal Family a prestare servizio militare attivo e come la cantante Vera Lynn, con la sua voce melodica, simbolo di speranza per i soldati inglesi, alla quale il Cittadino Onorario di Anzio, Roger Waters, ha dedicato il tributo che abbiamo appena ascoltato nella bellissima interpretazione dei nostri giovani artisti. E’ questo un elemento fondante della città – ha continuato – che da poco tempo abbiamo il pregio e la responsabilità di amministrare; ossia il valore di mantenere sempre viva la memoria sulla nostra storia, senza memoria non ci può essere futuro! L’assenza di una memoria viva sulle atrocità della guerra, probabilmente, non consente all’umanità di assicurare la pace, la libertà e la democrazia, come sta avvenendo, purtroppo, in tanti angoli del Pianeta. Ecco l’importanza ed il valore di onorare giornate come quella di oggi – ha concluso il commissario – di rendere omaggio ai Caduti sepolti nei Cimiteri del territorio, di organizzare mostre, celebrazioni ed eventi culturali, con il diretto coinvolgimento di tanti giovani studenti, quale patrimonio condiviso, per guardare al futuro con la piena consapevolezza del nostro passato!