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Passaggio nei luoghi di Marietta per i giovani di due parrocchie di Nettuno e Roma

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A vederli tutti insieme è stato uno spettacolo impressionante.
Più di trecento giovani delle Parrocchie di Santa Maria Goretti di Roma e di San Giacomo di Nettuno accompagnati dai loro Parroci e dai loro Padrini del Post-Cresima sono passati, come umili pellegrini, nella giornata di Domenica 8 gennaio 2023, nei luoghi di “Marietta”. Una giovane della loro stessa età. Una ragazza semplice, umile ma piena di Dio e per questo grande.
Prima tappa: la Tenda del Perdono dove hanno ascoltato una catechesi sulla vita della giovane Maria Goretti e su quello che l’ha fatta grande, il perdono a chi l’aveva pugnalata.
Può perdonare il male solo chi ha fatto l’esperienza dell’essere perdonato da un Dio che ti ama così come sei, che non pretende da te nulla se non corrispondere questo amore… esattamente quello che una giovane vissuta 120 anni fa ci ha raccontato con la sua vita.
Poi, cantare le Lodi della festa della domenica, con tanta gratitudine per quello che il Signore sta facendo nelle vite di ognuno, anche se a volte la vita è molto difficile da comprendere, soprattutto quando si è nella adolescenza.
E sperimentare la gioia del servizio, con tanti giovani (aiutati da qualche adulto) che si sono messi al lavoro perché tutti avessero un buon pranzo in una location da invidia giusto dietro al Santuario, aiutati anche da un sole fantastico che ha riscaldato la giornata.
Per finire, il dono più grande, celebrare nella Cripta del Santuario insieme a Santa Maria Goretti la Eucarestia della Festa del Battesimo del Signore. Nel Vangelo di Matteo che è stato proclamato la voce di Dio Padre rivolta a Gesù diceva: Tu sei mio figlio, l’amato. In te mi sono compiaciuto!
Ecco l’esperienza che fa la vita piena. E’ Dio stesso che ci chiama figli, che ci definisce come amati! “Conoscete qualcosa di diverso per cui vale la pena vivere?– spiegano gli organizzatori – Conoscete una notizia più buona di questa? In “Marietta” questo si vede chiaramente: è l’essere amato da Dio che ti fa santo!”.