Dopo aver preso parte nel pomeriggio al comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza presso la Prefettura di Roma il sindaco di Nettuno Alessandro Coppola ha stabilito il divieto di accesso alle spiagge. Un dietrofront dopo l’ordinanza di tre giorni fa che consentiva a tutti di accedere agli arenili mantenendo il distanziamento sociale e gli accorgimenti per fronteggiare il Coronavirus. Resta comunque valida la Notte Bianca con le attività commerciali e i pubblici esercizi che potranno restare aperti fino alle 3 del mattino. Per quanto riguarda l’apertura degli arenili, era intervenuto anche l’assessore regionale alla sanità D’Amato che aveva chiesto alla Prefettura di impedire questa possibilità.
Dopo un primo parere positivo – spiega il Sindaco Coppola – per quello che riguarda l’ordinanza sindacale n. 24 che consentiva l’apertura delle attività, compresi stabilimenti balneari fino alle 3 del 15 agosto, la Prefettura, terminato l’incontro e per le vie brevi, ci ha espresso l’indirizzo di vietare l’accesso all’arenile nella notte di Ferragosto. Il nostro intento era dislocare le presenze di cittadini e turisti in contesti contingentati e controllati, con gli stessi stabilimenti che, grazie anche al potenziamento del proprio personale di sicurezza, avrebbero provveduto a controllare anche i tratti di arenile liberi limitrofe segnalando alle autorità eventuali assembramenti o comportamenti in violazione della normativa anticontagio. Restiamo convinti – continua il sindaco – che questo fosse un valido mezzo per garantire la sicurezza di tutti e per agevolare le funzioni di controllo da parte delle forze dell’ordine. In pieno spirito di collaborazione accettiamo le indicazioni del Prefetto e non consentiremo l’accesso alle spiagge nella notte tra il 14 e il 15 agosto. Resta il progetto della Notte Bianca sul resto del territorio con le isole, i percorsi pedonali e l’apertura in deroga delle attività fino alle 3 sotto l’occhio vigile delle Forze dell’Ordine e della nostra Polizia Locale. Confidiamo nel senso di responsabilità dell’intera cittadinanza e dei turisti – conclude il sindaco – già dimostrato nei mesi più critici dell’emergenza Coronavirus”.