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Anzio, guerriglia in pieno centro tra bande di giovanissimi: persone in fuga e auto danneggiate

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Ancora una rissa nella zona del porto di Anzio. Stavolta si è trattata di una vera e propria azione di guerriglia urbana tra bande di giovanissimi che si sono picchiati da mezzanotte all’una del mattino. Le zone interessate da questo incredibile episodio sono state la piazzetta del Pescatore, via del molo Neroniano, la parte bassa della Riviera Mallozzi e la zona del porto di Anzio dalla parte della capitaneria di Porto. “Avevo appena finito di cenare con mia moglie e i miei figli in un ristorante della zona – spiega Marco, testimone oculare – ma quando sono uscito dal locale per andare a prendere la macchina che avevo parcheggiato nella zona di via Aldobrandini mi sono trovato davanti ad scena sconvolgente: nella zona della piazzetta del Pescatore almeno una quarantina di ragazzi si stavano picchiando. Addirittura ho visto uno di questi prendere una spranga di ferro e colpire un altro ragazzino alla schiena. Non solo, lanciavano tutti qualsiasi cosa avessero tra le mani: ho visto volare mastelli dell’immondizia e bottiglie di birra. Ad un certo punto erano almeno tre i punti nei quali stavano picchiandosi”.
Nemmeno le auto parcheggiate nella zona si sono salvate dalla furia dei ragazzi coinvolti nella rissa. “In effetti molte macchine sono state danneggiate – racconta ancora Marco – ad esempio c’era una macchina nuovissima, che poi ho saputo che era stata ritirata al mattino dal concessionario, che è stata rigata e presa a sprangate. Addirittura un ragazzo è salito sopra il tettino e da lì ha lanciato delle bottiglie di birra verso altri ragazzi. Una scena indescrivibile. Poi si sono spostati davanti all’entrata della capitaneria di porto e credo sia proseguita la rissa. Per quanto mi riguarda, sono rimasto a osservare questa scena per più di mezz’ora. Poi con grande cautela ho ripreso mia moglie e miei figli e siamo riusciti a tornare alla macchina incolumi”.
Come Marco tanta altra gente è rimasta chiusa nei ristoranti e in altri locali in attesa che passasse l’ondata di violenza. “È la cosa che mi ha colpito – spiega un’altra signora che ha assistito ai tafferugli – è sentire un ragazzo rivolgersi a un altro dicendogli “venite da Roma a fare i padroni a casa nostra”. Questo mi fa pensare che ci possano essere delle rivalità tra i ragazzi del posto e quelli che vengono in vacanza ad Anzio. Ma questa non è vacanza”. Un’ora di guerriglia urbana durante la quale non è intervenuto nessuno. I vigili urbani sono in servizio fino a mezzanotte, mentre le forze dell’ordine erano evidentemente concentrate in altre zone del territorio. Così come sono iniziati, i tafferugli si sono poi spenti. L’episodio di ieri sera è la conferma di un’estate fuori controllo per la città di Anzio.