Home Cronaca Anzio, biodegradabili alla Spadellata: accordo con la Anziobiowaste

Anzio, biodegradabili alla Spadellata: accordo con la Anziobiowaste

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Il principio di economicità prevale sugli impegni elettorali. La Giunta comunale di Anzio ha infatti approvato all’unanimità dei presenti la delibera di indirizzo programmatico, con le linee guida e lo schema di contratto, per conferire i rifiuti biodegradabili e quelli derivanti da potature e sfalci presso l’impianto della società Anziobiowaste in via della Spadellata. Niente ricorso all’Onu. “Rispetto al principio di maggiore economicità – si legge in una nota stampa che fa riferimento ala delibera che al momento non è ancora stata pubblicata all’Albo Pretorio – il prezzo praticato da detto operatore economico ammonta ad euro 100,00, oltre Iva 10% a tonnellata per i rifiuti biodegradabili derivanti da cucine e mense, ad euro 10,00 oltre Iva 10% a tonnellata per i rifiuti biodegradabili triturati derivanti da sfalci e potature e ad euro 25,00 oltre Iva a tonnellata per quelli non triturati, con un considerevole risparmio annuo pari a circa 127.000 euro per i rifiuti biodegradabili derivanti da cucine e mense e di circa 66.000/132.000 euro per i rifiuti biodegradabili derivanti da potature e sfalci”.
Conti alla mano, il comune di Anzio punta a risparmiare circa 300 mila euro l’anno. Va ricordato che la questione biogas era tra i cinque punti di confronto nel famoso documento firmato da otto consiglieri comunali di maggioranza con il benestare dell’assessore Valentina Salsedo e dell’ex assessore Laura Nolfi.