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Nel mese di settembre la succursale dell’’Istituto alberghiero “Gavio Apicio” di via delle Bouganville a Lavinio non sarà più operativa. Le undici aule e le due cucine che ospita saranno ricollocate nelle sede principale di via Nerone e nell’altra succursale di via Filibeck. La decisione di lasciare l’edificio di via delle Bouganville è stata presa da Città Metropolitana che è chiamata a far fronte ad un debito per il pagamento di affitti arretrati per 1 milione di euro riferito ad un solo anno. Una cifra esorbitante, considerato che dal 2000 la Provincia prima la Città Metropolitana poi hanno pagato 80 mila euro di affitto al mese alla proprietà del struttura di Lavinio come sede distaccata a dell’Alberghiero. Una cifra completamente fuori controllo che ha spinto Città Metropolitana a decidere per il trasferimento di aule e cucine.
Qualcuno cerca di strumentalizzare una scelta che abbiamo fatto – spiega la vice sindaco di Città Metropoliana Teresa Zotta – ovvero quella di evitare di pagare un fitto passivo di 1 milione e duecento mila euro di soldi pubblici per un plesso scolastico che non e’ nemmeno a norma. Abbiamo una responsabilita’ di governo che ci impone scelte drastiche e trovare soluzioni. Nel caso della succursale di via delle Bouganville – continua Zotta – il canone non risulta più sostenibile e la struttura non e’ a norma sotto il profilo della vulnerabilità sismica”.
Abbiamo, in accordo con la scuola – spiega Zotta – individuato una soluzione che permetterà di razionalizzare gli spazi disponibili nelle altre tre sedi del “Gavio Apicio”, senza alcuna ripercussione negativa per gli studenti. I risparmi di spesa, nei limiti delle disponibilità, saranno ovviamente investiti sul territorio, per migliorare qualitativamente l’offerta didattica nel bacino del Comune di Anzio. Sono allo studio percorsi e progetti per la riqualificazione, l’adeguamento e la messa a norma delle scuole dell’Ente, compreso il Paradiso sul mare, dove a breve inizieranno le prime analisi tecniche finalizzati alla definizione del progetto degli interventi. La sede di via delle Bouganville – conclude la Vice sindaco di Città metropolitana – è una sede non rispondente agli standard di sicurezza richiesti dalla vigente normativa, con un costo esorbitante, non più sostenibile”.
Una situazione che negli ultimi giorni è stata attentamente seguita dalla dirigente scolastica dell’istituto Maria Rosaria Villani che ha incontrato i rappresentanti degli studenti e dei genitori per illustrare i progetti futuri legati alla dismissione della succursale di via delle Bounganville.