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Le due società nettunesi di A1 sono intenzionate a non disputare il prossimo campionato il cui inizio è previsto per il 13 e 14 giugno. Una volontà presa in questi giorni non soltanto da loro ma anche da gran parte dei club che compongono la massima divisione del batti e corri. Si parla che sono otto su dieci a non voler scendere in campo in questa stagione. Le motivazioni? Sono un’adeguata mancanza di garanzie igienico-sanitari a seguito del Coronavirus e di problematiche economiche soprattutto in questo momento quando manca poco al via. “E’ impossibile giocare  – esordisce Mario Atturo presidente del Nettuno Baseball Citysoprattutto per quanto riguarda la sicurezza sanitaria. Immagino, tanto per dirne una, la pallina da gioco che viene passata di mano in mano tra i vari giocatori e quindi un oggetto non perfettamente pulito. Poi per andare in trasferta ci vorrà più di un pullman per mantenere le dovute distanze tra i vari atleti. Senza dimenticare degli alberghi da soggiornare quando si andrà in trasferta e dove servirà per ognuno una stanza singola. E se un’atleta dovesse risultare positivo? Significa mettere in quarantena tutta la squadra”. Per Mario Atturo c’è anche il problema economico. “Già gli imprenditori chiedono aiuto allo stato per questa pandemia, figuriamoci se sono in grado di sostenere finanziariamente le società”. Ha avuto modo di sentire in questi giorni buona parte degli altri presidenti di serie A1. “Almeno otto su dieci la pensano allo stesso modo e hanno gli stessi problemi. Occorre tutelare prima gli atleti e poi i club. Per quest’anno è meglio non disputare il campionato”. Più o meno sulla stessa linea d’onda è anche Domenico Della Millia, patron del Nettuno2. Anzi è più categorico nel dire: “Noi quest’anno il campionato non lo disputeremo, perché non ci sono le condizioni per poterlo fare. I protocolli igienico-sanitari sono talmente articolati che non ci danno le dovute garanzie”. Anche Domenico Della Millia tocca il tasto economico. “Avevamo un paio di sponsor che si sono ritirati. Quindi ci sono anche le difficoltà di carattere finanziario”. Insomma Nettuno City e Nettuno2 dicono a chiare note di non voler disputare il campionato 2020. E sembra che non siano i soli. Nei prossimi giorni probabilmente si dovrebbe capire e sapere qualcosa di più