Dopo aver lanciato la raccolta fondi a favore dell’ospedale “Riuniti” di Anzio, la Banca di Credito Cooperativa di Nettuno ha intrapreso due nuove iniziative rivolte soprattutto ai soci: ha infatti previsto un piccolo prestito fino ad un massimo di 3.000 euro restituibile a decorrere dal tredicesimo mese di erogazione in 36 rate da 90 euro ciascuna; la banca sta inoltre valutando la possibilità di concedere questi piccoli prestiti anche a chi non è socio ma correntista in modo da estendere l’offerta del prodotto a chi in questo momento ha più bisogno. Quella della Bcc di Nettuno è una iniziativa mutualistica molto attenta in un momento di grande difficoltà e che potrebbe essere adottata anche da altri istituti di credito.
Ma, come detto, non è l’unica novità: la  Bcc ha infatti messo a disposizione anche una copertura assicurativa per i propri soci che può essere attivata in caso di contagio da  COVID-19: in proposito la banca garantisce un’assistenza continua e una diaria da ricovero di 100 euro per ogni giorno di ricovero fino a 10 giorni e una diaria forfettaria di 3.000 euro a seguito della dimissione dall’istituto di cura nel caso in cui l’assicurato sia stato ricoverato in terapia intensiva.
La raccolta fondi organizzata dalla  Banca di Credito Cooperativo di  Nettuno ha intanto superato i 50mila euro con più di 250 contributori. E come ha annunciato nei giorni scorsi il presidente del consiglio di amministrazione Luciano Eufemi, l’istituto di credito nettunese ha già ordinato quattro ventilatori polmonari che saranno consegnati all’ospedale di Anzio.