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De Angelis parla alla città
Candido De Angelis

In questi dolorosi giorni legati emergenza coronavirus, abbiamo capito che il Comune di Anzio è il centro del mondo. Anzi dell’universo. Dopo aver criticato la fornitura di 4000 mascherine (definite “usa e getta”) da parte della regione Lazio, il sindaco di Anzio Candido De Angelis attacca infatti a testa bassa anche il Governo e il presidente del consiglio Giuseppe Conte che ieri hanno stanziato 4,3 miliardi di euro, un primo aiuto a favore dei comuni destinati ad aiutare le fasce più deboli, quelle che non sono in grado nemmeno di andare a fare un acquisto nei supermercati.
E così il Sindaco di Anzio non esita a bollare i provvedimenti governativi per i Comuni come una “Mancia imbarazzante per i cittadini – scrive – non sufficiente neanche per una colomba pasquale a famiglia. Ad Anzio stiamo facendo da soli. Domani la Giunta approverà l’avviso pubblico ed il modello per richiedere i contributi sociali comunali”.
Poteva bastare? No. E così dopo aver annunciato anche interventi del comune a favore delle fasce deboli torna ad attaccare ancora il Governo e il premier Conte: “I cittadini e le categorie produttive di Anzio, chiuse ormai da settimane – scrive sarcasticamente De Angelis – ringraziano il Premier Conte per l’ennesimo funambolico annuncio di ieri sera. Lo stanziamento dei 4 miliardi per i Comuni è semplicemente un anticipo, di pochi giorni, del fondo di solidarietà, che Anzio non ha comunque purtroppo mai percepito in passato, visto il gettito fiscale derivante dalle seconde case. Gli altripacchi dono -, in media pochi euro a cittadino, se arriveranno, non saranno sufficienti neanche per donare una colomba pasquale a famiglia. Ad Anzio abbiamo iniziato a fare da soli, stanziando subito un milione di euro per aiutare chi ha bisogno ed oltre sette milioni di euro, in nuove opere pubbliche. Inoltre, nella Giunta di domani, approveremo l’avviso pubblico ed il modello che, in pochi giorni, consentirà a chi ha perso il lavoro ed alle famiglie disagiate di richiedere il contributo comunale, che sarà erogato tramite un sistema rapido ed innovativo. La conferenza stampa di ieri sera, fatta di soli annunci, – ha continuato il Sindaco – ha confermato l’inadeguatezza del Premier e la sua non conoscenza delle problematiche degli Enti locali, in trincea per dare risposte concrete ai cittadini“.
Dichiarazioni sconcertanti da parte di un sindaco che amministra il comune di poco più di 55.000 abitanti e che va a confrontarsi con il presidente del consiglio Conte alle prese con una emergenza nazionale che coinvolge più di 8000 comuni e 60 milioni di cittadini.
De Angelis, lo ricordiamo, è lo stesso sindaco che solo il 27 febbraio, spiegando che l’emergenza sanitaria era di competenza regionale, minimizzava sulla diffusione del contagio da coronavirus: “Dichiarazioni da Indipendence day hanno tenuto unito un Governo al capolinea ma, purtroppo, hanno generato una psicosi collettiva che potrebbe dare il colpo di grazia all’economia italiana – dichiarava De Angelis -. Invito i cittadini ed i turisti a trascorrere il fine settimana sul nostro splendido litorale“.