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debiti fuori bilancio

Ad Anzio la crisi amministrativa è ancora in alto mare e il rischio fondato è che domani possano saltare i lavori del consiglio comunale. Questa mattina, al termine di un lungo vertice di maggioranza, il sindaco Candido De Angelis non ha infatti riassegnato le deleghe che aveva sospeso ormai quasi 15 giorni fa dopo l’intervista rilasciata ad una tv locale dall’assessore Pino Ranucci che aveva portato scompiglio e tensioni nella coalizione.
Invece di prendere posizione nei confronti dell’assessore, il sindaco De Angelis aveva sospeso la delega a Ranucci e agli altri cinque assessori Velia Fontana, Eugenio Ruggiero, Laura Nolfi, Valentina Salsedo e Gianluca Mazzi, escludendo dalla decisione il vicesindaco Danilo Fontana rimasto regolarmente in carica.
Questa mattina il primo cittadino non è dunque riuscito a sciogliere il nodo, tenendo sulla graticola gli assessori sospesi. L’incertezza del sindaco sta causando malumori nei partiti della maggioranza, tanto è vero che alcuni consiglieri sono intenzionati a non partecipare al consiglio comunale di domani e a far mancare il numero legale. Va ricordato che all’ordine del giorno ci sono anche importanti e delicati argomenti richiesti dalla minoranza, come la questione del porto e la centrale biogas. Ma domani rischia di saltare tutto. Ad oggi l’unica certezza è che la crisi è in alto mare.