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Anzio, dopo 2000 anni la statua del Vecchio Pescatore torna a casa

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Risale al 130-140 d.C., fu ritrovata ad Anzio nel 1650 ed è stata finora custodita nei Musei vaticani la statua, in marmo pario, che dal 15 giugno sarà esposta nel Museo Civico Archeologico anziate. Duemila anni di storia. L’opera sarà protagonista della mostra ‘La statua del vecchio pescatore e il mare di Anzio‘ dedicata alle antiche tradizioni marinare di Anzio, promossa dall’Amministrazione comunale. L’inaugurazione è prevista per sabato 15 alle 18,30 al Museo. Dove si esibiranno l’Orchestra di strumenti a fiato dei giovani di Bad Freienwalde, città tedesca gemellata con Bad Pyrmont e la Corale dei giovani “Sonus”.

La statua riproduce “un anziano pescatore, che regge una cesta con pesci nella mano sinistra – è riportato nella scheda che accompagna l’opera – e teneva una canna da pesca nella mano destra. La pelle del corpo è rilasciata e cadente, nonostante questa figura è asciutta e manifesta una certa vigoria, che certamente allude al duro lavoro da sempre praticato dall’uomo. La veste è comoda per pescare e per entrare nell’acqua, ma anche povera e poco dignitosa. Si tratta di una conferma dello status servile del personaggio, che certamente – alla sua età, senza troppi pudori e con i modesti risultati riassunti nel secchio che porta – non pesca per professione ma per il necessario sostentamento. Certamente l’opera è intrisa di un forte gusto veristico e popolare, con un realismo cinico e, per certi versi, caricaturale, in sintonia soprattutto con la produzione di Alessandria d’Egitto, nella media età ellenistica, quando queste note divengono occasioni per sottolineare il virtuosismo scultoreo degli artisti”.

La mostra resterà aperta fino al 15 settembre

“Sarà un appuntamento di grande rilevanza – afferma il sindaco Candido De Angelische rientra nel Rinascimento di Anzio ed in tutta una serie di iniziative, di grande spessore, che stiamo mettendo in campo per la crescita culturale e turistica del nostro territorio”.  

“E’ stato un lungo lavoro diplomatico, al quale abbiamo lavorato per tutto l’inverno- spiega l’assessore alla cultura e pubblica istruzione, Laura NolfiL’opera d’arte sarà esposta ai cittadini ed ai turisti, per tutta l’estate, con ingresso libero, fino al prossimo 15 settembre. Insieme all’evento sul Vecchio Pescatore, idealmente collegato con il nostro Monumento al Pescatore e con le nostre antiche tradizioni marinare, a breve metteremo in campo altre importanti iniziative per coinvolgere, maggiormente, le scuole e la cittadinanza tutta nei nostri percorsi museali ed archeologici”.