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Nettuno, occupazione suolo pubblico: canone ridotto per i pubblici esercizi e semplificazione degli adempienti burocratici

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Riduzione canoni suolo pubblico per i pubblici esercizi; tutto si deciderà al prossimo Consiglio Comunale

E’ passata in Commissione Bilancio al comune di Nettuno la modifica del regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione sul suolo e delle aree pubbliche, che sarà portato al voto del consiglio comunale il 30 novembre prossimo.

La novità prevede la diminuzione della pressione fiscale per le attività commerciali relativamente al canone e lo snellimento delle procedure e degli adempienti. Novità che sono orientate a favorire la promozione delle attività imprenditoriali.

Fra le modifiche la riduzione degli importi che gli esercenti dovranno pagare, la semplificazione degli iter burocratici, la durata delle concessioni, il coefficiente di moltiplicazione per le aree nel Borgo medievale, i criteri per l’occupazione permanente e temporanea delle aree, il parametro di maggiorazione legato alle festività.

“Con le misure che vogliamo introdurre – spiega il sindaco Angelo Castovogliamo andare incontro all’esigenza di una riduzione della pressione fiscale del canone del suolo pubblico muovendoci al tempo stesso verso la semplificazione degli adempimenti amministrativi. Le modifiche hanno il fine di contribuire al supporto delle attività imprenditoriali e favorire il sostegno, la promozione e l’accoglienza di turisti e cittadini, andando inoltre incontro alle richieste presentate da anni dai commercianti”.

In particolare il nuovo regolamento introduce le seguenti modifiche:

Elimina il divieto di richiedere l’occupazione permanente per la posa di tavoli e sedie, dando in tal modo la possibilità (ora vietata) di poter utilizzare il suolo pubblico pagando un canone più basso rispetto a quello previsto per le occupazioni temporanee;

– Prevede una durata annuale di tali concessioni, rinnovabili automaticamente salvo disdetta da una delle parti nei 60 giorni precedenti la scadenza, eliminando, in tal modo, la complessità della procedura di ottenimento del titolo concessorio per quelle occupazioni che si ripetono identiche per ogni anno;

– Riduce il coefficiente di moltiplicazione delle aree ubicate all’interno del Borgo medievale dall’attuale 400% al 250%, in modo da rendere il canone più rappresentativo e proporzionato alle somme pagate dai concessionari in altri parti della città;

– Elimina il parametro di maggiorazione legato alle festività nel calcolo de canone per l’occupazione temporanea.

Tutte le modifiche si trasformano pertanto in una riduzione, a volte anche sostanziosa, del canone dovuto per l’occupazione di suolo pubblico – aggiunge il sindaco di Nettuno – confidiamo che questa operazione, unitamente al costante controllo effettuato dalla Polizia Locale, porterà alla riorganizzazione dell’utilizzo degli spazi pubblici, per il raggiungimento
di un duplice obiettivo: incentivare la ricettività turistica della città nel pieno rispetto dell’ordine e del decoro urbano”.

Per chi sgarra dal pagamento dei nuovi canoni ridotti, immediata la revoca delle autorizzazioni.