spiagge libere

Tragedia sfiorata in mare questa mattina poco prima delle 11. Un bambino di 10 anni ha rischiato, infatti, di annegare nel tratto di mare antistante la spiaggia libera davanti al santuario di Nettuno, che è stata riaperta proprio in questo fine settimana, dopo un mese di per problemi di inquinamento. Nonostante il mare agitato e le forti correnti, il bambino si è gettato in mare, ma ha avuto subito delle difficoltà. Tanto è vero che la corrente lo ha trascinato verso il largo. È stato il padre a lanciare l’allarme. Sul posto sono intervenuti subito i bagnini della vicina spiaggia libera, sulla quale sono presenti il Kinsale Village e il campo di beach soccer. Non potendo utilizzare il pattino, a causa del mare grosso, i bagnini si sono tuffati riuscendo a raggiungere il bambino al quale hanno lanciato il cuscinetto di salvataggio. Nonostante fosse allo stremo delle forze, il piccolo è riuscito ad afferrare il cuscinetto ed è stato quindi riportato a riva.

Per fortuna non ha mai perso conoscenza – spiega uno dei bagnini che lo ha soccorso – ma quando lo abbiamo adagiato sulla sabbia era pallido, tremante ed era praticamente sotto shock. Oggi c’è tanta gente, ci sono le bandiere rosse, il divieto di balneazione ma molti non lo rispettano. Crediamo che sia necessario,  per quanto riguarda specialmente questo tratto di spiaggia libera,  preso d’ assalto in modo inverosimile soprattutto nei week end, che venga sistemata una postazione fissa. Noi naturalmente ci siamo, ma è meglio che venga intensificata la vigilanza sulla spiaggia“.

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