Ater

L’Ater rileva delle morosità e decide di sfrattare le famiglie

Avviso di sfratto per numerose famiglie di Nettuno che abitano negli alloggi dell’Ater, l’azienda territoriale per l’edilizia residenziale pubblica. A firmare la lettera è il dirigente del Servizio gestione immobili Luigi Bussi. Le persone raggiunte dalla nota sono quelle per le quali l’Ater ha rilevato delle morosità consistenti relative al mancato pagamento degli affitti mensili che, in alcuni casi, non vengono versati da anni. Le persone raggiunte dal provvedimento – che è propedeutico al rilascio dell’immobile – sono quelle che, sollecitate dall’Ater nei mesi scorsi a mettersi in regola, non hanno dato una risposta. Insomma, l’azienda passa al pugno di ferro. Nella lettera inviata si fa esplicitamente riferimento alla “decadenza dell’assegnazione e rilascio dell’alloggio di edilizia residenziale pubblica”. Con l’avvio del procedimento di sfratto è stata allegata anche la scheda che riporta le morosità pregresse. Il sindacato territoriale Uil-Uniat ha scritto al sindaco di Nettuno Angelo Casto al quale ha chiesto di mediare con l’Ater e agevolare quegli assegnatari che voglio mettersi in regola.