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Con AnzioDiva e il Museo Civico Archeologico per scoprire il castello di Ceccano

2002
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L’associazione AnzioDiva e il Museo Civico Archeologico di Anzio hanno organizzato, per domenica 16 ottobre, una gita in bus per scoprire le bellezze del castello di Ceccano.
Un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati di arte e storia, che avranno modo di visitare uno dei castelli più belli e significativi del Lazio.
La Rocca dei Conti de Ceccano si erge sulla sommità del colle occupato dall’Acropoli della città volsca di Fabrateria Vetus, nucleo originario della medievale Ceccano. La famiglia dei de Ceccano riuscì a costituire un vasto dominio nei territori della Campagna tra i monti Ernici e i Lepini, spingendosi fino a quelli della Marittima. L´estensione del territorio è nota grazie al testamento del conte Giovanni, redatto nel 1224; in esso si legge che la famiglia possedeva, oltre a Ceccano, castelli ad Arnara, Patrica, Cacume, Monte Acuto, Giuliano, Santo Stefano, Pisterzo, Carpineto, Montelanico, Maenza, Asprano, Prossedi e aveva diritti e proprietà ad Alatri, Frosinone, Torrice, Ceprano, Priverno, Sezze e Ninfa.
Dopo la chiusura del carcere nel 1973, il castello rimase per circa trent´anni in stato di abbandono fino a quando, nel 1998, venne acquistato dal Comune tramite un’asta pubblica. I lavori di restauro hanno mirato a recuperare il più possibile le facciate per consentire la lettura delle tre differenti fasi costruttive: Castello dei conti de Ceccano (secoli X-XV), Castello dei Principi Colonna (sec.XVI-XVIII) e Castello del Marchese Berardi (secoli XVIII-XIX). All’interno del castello si trovano interessanti esempi di pittura parietale fra i quali l´affresco del sec.XIII rappresentante in origine un calendario con i mesi disposti sulle quattro pareti della stanza. Il perimetro esterno delle possenti mura del Castello dei conti de Ceccano conserva ancora il caratteristico ciottolato medievale.

Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere al museo, al numero 0698499479. La partenza è prevista per le ore 9,30 di domenica 16 ottobre.