CONDIVIDI

Incredibile furto stanotte ad Anzio, dove è sparita la statua dedicata all’imperatore Nerone. L’allarme è stato lanciato stamattina, quando alcuni passanti si sono recati nei giardinetti della Riviera Mallozzi per scattare delle foto; grande il loro stupore quando si sono resi conto che la maestosa scultura non c’era più. Secondo quanto è stato possibile capire, il busto è stato asportato nella notte, non prima delle 2, ora in cui un gruppo di ragazzi ha trascorso la serata nei giardini antistanti il ristorante Turcotto. Immediata la segnalazione e l’appello della cittadinanza a riportare la scultura dov’era. “Fino alle 2 circa siamo rimasti lì – racconta uno dei ragazzi che ieri sera si trovava nei pressi del monumento – abbiamo parlato, suonato la chitarra e guardato il mare. Una serata bellissima, complice la luna e la temperatura quasi estiva”. A restituire ulteriori particolari su quello che sembra il furto dell’anno, uno dei residenti di Riviera Mallozzi: “Saranno state le 4 – racconta – quando ho sentito dei rumori, mi sono allora affacciato alla finestra e ho visto un camioncino andare via. Ho pensato fosse quello della raccolta differenziata, ora mi sorge il dubbio. Non avrei mai pensato che i ladri potessero arrivare a tanto! Colpire in questo modo una città”.

Il monumento bronzeo, che rappresenta uno dei legami più inscindibili con il passato di Anzio, fu donata nel giugno del 2010 ed è dedicato al più controverso imperatore della storia romana. Sotto i suoi piedi la targa che spiega il motivo che ha portato l’Amministrazione comunale a far ergere la statua fronte mare, in una delle posizioni più belle della città, davanti all’antico porto neroniano e accanto alla Villa imperiale: “Nerone Claudio Cesare Augusto Germanico, nato ad Anzio il 15/12/37 d.C. con il  nome di Lucio Domizio Enobarbo, figlio di Gneo Domizio Enobarbo e di Agrippina Minore, sorella dell’imperatore Caligola. Nel 54 d.C. divenne imperatore per acclamazione dei pretoriani. Durante il suo principato l’impero conobbe un periodo di pace, di grande splendore e di importanti riforme. Morì il 9/06/68 d.C.”.