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Valerio Giordani (foto Francesco Cenci)

La Corte Sportiva d’Appello Nazionale della Federcalcio ha ridotto di un mese la squalifica che era stata comminata al giocatore dell’Anzio Valerio Giordani. In pratica l’organo competente ha accolto parzialmente il ricorso del club anziate, grazie in particolare al proficuo lavoro del direttore generale, l’avvocato Augusto De Luca. Quindi il difensore centrale biancazzurro sarà squalificato fino al 31 dicembre 2018 e non più fino al 31 gennaio 2019. Ricordiamo che fu fermato per poco più di due mesi dopo essere stato espulso durante la partita interna del 18 novembre scorso contro il Trastevere in quanto andò a protestare verso l’assistente dell’arbitro perché a suo a avviso il gol vincente di Tajarol era viziato da fuorigioco. Il calciatore nell’avvicinarsi scivolò e in uno stato di precario equilibrio mise istintivamente le mani in avanti andando a toccare l’assistente. Una semplice dinamica involontaria che costò il cartellino rosso e la conseguente decisione del giudice sportivo. Ovviamente soddisfatto Valerio Giordani che dopo aver appreso la notizia della riduzione della squalifica, ha commentato così: “Per quanto, in effetti, era accaduto era e forse rimane una sanzione folle. Comunque guardando la parte del bicchiere mezzo pieno, mi hanno tolto un mese, il che non era affatto semplice. Voglio ringraziare la società e l’avvocato De Luca che ha seguito tutto il ricorso. Ho ricevuto una marea di messaggi e attestati di stima da tutta Italia e questo mi ha fatto sicuramente piacere“.