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Traffico internazionale di droga tra l’Italia e la Spagna: in manette anche un 63enne di Nettuno

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Traffico internazionale di droga

Quattro misure di custodia cautelare in carcere per altrettante persone, tra il Lazio e la Sicilia, accusate di appartenere ad una organizzazione dedita al narcotraffico tra l’Italia e la Spagna. A finire in manette giovedì 22 novembre anche Stefano Nicolosi, classe 1955, residente a Nettuno. Le indagini, coordinate dalla locale Direzione Distrettuale Antimafia, sono andate avanti per circa un anno e hanno visto in campo gli specialisti del Gruppo Investigazione Criminalità Organizzata del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria.
L’inchiesta, conclusasi con gli arresti, ha consentito di accertare l’operatività, principalmente nelle province di Roma e Latina, di una gang il quale, avvalendosi della collaborazione del factotum Dante Benedetti, classe 1979 di Cisterna di Latina, e potendo contare sulla presenza in Spagna di un connazionale con funzioni di broker aveva organizzato numerose importazioni di droga. In tale contesto, nel mese di agosto 2016, il G.I.C.O. di Roma, supportato da quello di Palermo, ha sottoposto a sequestro, nel capoluogo siciliano, ben 861 chilogrammi di hashish, occultati all’interno di un autoarticolato refrigerato carico di arance proveniente dalla penisola iberica, traendo in arresto sei persone. La partita di stupefacente era pronta per essere ceduta, attraverso l’intermediazione del palermitano Filippo Mansueto a un ulteriore sodalizio radicato nel capoluogo siciliano. Tra le ipotesi di reato contestate vi è, inoltre, il tentativo di introdurre nel territorio nazionale dall’Ecuador oltre 80 chilogrammi di cocaina, non andato a buon fine per l’intervento della polizia di quel paese, che ha sequestrato la droga prima che fosse stivata a bordo di un container e spedita in Italia. Nei confronti del broker, la polizia spagnola sta dando esecuzione a un mandato d’arresto europeo, su attivazione della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Ministero dell’Interno, in sinergia con il II Reparto del Comando Generale della Guardia di Finanza.