Home In evidenza Anzio, sulla gestione alla Fin della piscina esposto ad Anac e Corte...

Anzio, sulla gestione alla Fin della piscina esposto ad Anac e Corte dei Conti

1330
0
SHARE

Sull’affidamento della gestione temporanea della piscina comunale di Anzio alla Federazione nuoto il Movimento 5 Stelle presenterà un esposto all’Agenzia anticorruzione (Anac) e alla Corte dei Conti. La decisione è stata presa subito dopo i lavori della Commissione trasparenza presieduta da Rita Pollastrini del M5S. Assente il dirigente dell’Area tecnica Patrizio Belli che avrebbe dovuto relazione sulla vicenda dell’affidamento, è invece intervenuto il sindaco Candido De Angelis che ha spiegato la bontà e la legittimità della decisione in attesa di preparare l’avviso pubblico per l’affidamento della gestione pluriennale dell’impianto.

“La legge 289/2002 art. 90 comma 25 – spiega Rita Pollastrini – prevede che gli impianti sportivi siano affidati tramite procedura di gara e non è ammesso nessun motivo per l’affido diretto, se non alcuni casi che vanno documentati come eventi imprevedibili e non imputabili alla stazione appaltante”. Durante i lavori della Commissione trasparenza sono state quindi evidenziate e contestate delle anomalie nell’accordo tra Comune e Fin: “Nessun canone di gestione – spiega la Pollastrini – nessuna spesa di manutenzione, l’esonero dal pagamento della TARI, la possibilità che l’ente risarcisca alla Federazione un eventuale conto in rosso a fine gestione, la possibilità  di gestione anche da parte di terzi del bar ristoro e altre attività di carattere commerciale connesse al miglior utilizzo dell’impianto (esattamente?)  con i rischi connessi a un nuovo caso Deportivo, la mancanza di una fideiussione a garanzia dell’utilizzo  e soprattutto la possibilità che la Federazione ceda a soggetti terzi la gestione dell’impianto, e questo ci espone a rischio di ritrovarci soggetti sconosciuti a gestire il nostro impianto senza sostenere il minimo onere. La nostra preoccupazione – precisa Pollastrini – è comunque salvaguardare l’interesse dei fruitori dell’impianto e i legittimi proprietari ossia tutti i cittadini di Anzio”.