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Erano una quindicina i genitori degli atleti delle squadre giovanili dell’Anzio pallanuoto (c’era anche il tecnico Aurelio Baffetti, colui che ha guidato l’Anzio alla conquista dello scudetto Under 17) all’incontro di ieri con il sindaco Candido De Angelis per capire e sapere dal primo cittadino quali saranno le sorti delle squadre giovanili (compresa la prima squadra neo promossa in serie B nella quale molti delle giovanili ci giocano) dopo l’affidamento momentaneo della piscina alla Federazione Italiana Nuoto. In sostanza Candido De Angelis ha prima spiegato che per vari motivi non si poteva dare un’ulteriore deroga di concessione della piscina all’Anzio nuoto e pallanuoto e nello stesso tempo ha assicurato loro che se dovessero sorgere dei problemi alla luce degli ultimi eventi,  la pallanuoto non sparirà e il nome Anzio resterà. La Federazione Italiana Nuoto dunque prenderà possesso dell’impianto e proseguirà le attività interrotte prima della  chiusura e dello svuotamento della piscina. Venderà lo “spazio acqua” alle società che ne faranno richiesta, Anzio compresa e qui si capirà se il club biancazzurro andrà avanti con la pallanuoto, oppure se nei prossimi giorni si apriranno nuovi scenari per il futuro di un club che esiste da oltre 60 anni e che attualmente sembra essere in “bilico”. Secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che oggi ci sia stato un’incontro tra il sindaco e il presidente del Latina Pallanuoto Francesco Damiani  (ci sono stati degli altri incontri nei mesi passati, alcuni anche insieme al presidente della Federnuoto Paolo Barelli). Incontri che lasciano alla mente diverse interpretazioni, ma ad oggi tutto è ancora da scoprire.