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Nettuno, l’ultimo saluto alla piccola Nicole

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Sono stati celebrati nel pomeriggio al santuario di Nostra Signora delle Grazie a Nettuno i funerali di Nicole Maddonni, la bambina di 9 anni morta venerdì scorso nell’incidente stradale nel quale è rimasta coinvolta  l’autovettura condotta dal padre lungo via dei Frati alla periferia della città. Dietro al feretro mamma Antonella; assente il padre Gabriele agli arresti domiciliari per omicidio stradale. Non era presente ai funerali la sorellina Sara di sette anni, anche lei nella macchina al momento dell’incidente, rimasta solo lievemente feritaIl rito funebre è stato celebrato del rettore del Santuario  don Antonio Coppola che ha concelebrato insieme a don Luca De Donatis, parroco della chiesa di S. Anna, al quartiere Cretarossa, dove la piccola Nicole aveva iniziato a frequentare il catechismo.

E’ stato don Antonio Coppola, nell’omelia, a cercare di spiegare il mistero della morte di una bambina di 9 anni. “Dobbiamo cercare di leggere quello che è accaduto ed è difficile visto che parliamo di una bambina di 9 anni  – ha detto –. Dio non vuole questo perché ci ha dato il dono della vita, ma dobbiamo capire che anche la morte è nei suoi piani e va vista nella fede perché Dio ci ha creato per vivere nell’eternità anche dopo la morte. Ma poi – ha proseguito il celebrante – scopriamo che Nicole aveva iniziato il catechismo a Sant’Anna e lo frequentava con costanza e attenzione. Si era avvicinata a Gesù con la sua innocenza. E Gesù ha voluto portala con sé. Nicole ha realizzato il desiderio inconscio di vivere pienamente con lui nella vita eterna”.

Nel passaggio finale dell’omelia don Antonio Coppola ha indirettamente fatto un riferimento al terribile incidente stradale nel quale è morta Nicole, legandolo al valore della vita: “Nella vita di tutti i giorni – ha detto – dobbiamo essere prudenti e prenderci cura non solo della nostra vita, ma anche per quella di chi sta a fianco degli altri. Se capiremo questa lezione, la morte di Nicola non sarà stata vana”. All’uscita della piccola bara dalla chiesa, sono stati lanciati in aria tanti palloncini bianchi e rossi.