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Coop dei parcheggi per Ponza, arrivano le carte richieste dal M5S. “Ci rivolgeremo alla Corte dei Conti”

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Nel 2017 l’area è stata concessa a titolo gratuito; nel 2018 diventa a titolo oneroso ma non viene espletata alcuna gara per la fornitura del servizio. E’ quanto emerge dall’accesso agli atti di Rita Pollastrini, portavoce del Movimento 5 Stelle sulla sabbiosa vicenda legata ai rapporti intercorsi tra Comune, Capo d’Anzio e Cooperative che gestiscono i parcheggi per Ponza dietro piazzale Marinai d’Italia. “Dopo ben 27 giorni – spiega la consigliera comunale anziate – ho ricevuto la risposta dell’accesso agli atti sui rapporti intercorsi tra ente, Capo d’Anzio e Cooperative di parcheggiatori per Ponza. Da una prima lettura emerge che, nel 2017 le cooperative hanno usufruito dell’area dietro piazzale Marinai d’italia, area in concessione alla Capo d’Anzio, a titolo completamente gratuito. La richiesta di concedere l’area a titolo gratuito è stata inoltrata dal Dirigente della Polizia Locale Sergio Ierace alla stessa società partecipata, la quale concede a titolo gratuito“. Ma il Comune, spiega la Pollastrini, poi non concorda alcun canone “nonostante l’attività delle Cooperative sia meramente di carattere commerciale. Il Dottor Ierace secondo questi atti chiede l’area gratuita per ‘motivi di ordine pubblico e traffico’, ma questi non sembrano motivi sufficienti a esonerare gli usufruitori dal pagamento degli oneri di occupazione. Si potrebbe configurare un danno erariale per le casse della partecipata e dell’ente“. Tanto che il M5S ha già annunciato di voler chiedere un parere alla Corte dei Conti. Per quel che riguarda il 2018, invece, stando agli atti consegnati alla consigliera “l’area concessa diventa a titolo oneroso. Anche se non è chiaro come mai non sia stato effettuato un bando di gara o almeno una manifestazione di interesse visto tra l’altro che la partecipata (la capo d’Anzio, ndr) non gode di buona salute economica e ha necessità di mettere a reddito l’area del parcheggio, con entrate economiche certe“.