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Variante Puccini e stop al consumo di suolo, la mozione di Del Giaccio in discussione al prossimo consiglio

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variante Puccini

Due le mozioni proposte durante il primo consiglio comunale di Anzio del 26 giugno ma che verranno messe in votazione al prossimo consesso civico: una sulla variante Puccini l’altra su Casello 45. Entrambe hanno incontrato il parere del sindaco De Angelis che ha lasciato intuire che anche la maggioranza le voterà.

La prima mozione è stata proposta da Giovanni Del Giaccio (Un’altra città) e da Anna Marracino (Pd) ed è stata subito sottoscritta da tutta l’opposizione, ad eccezione di Roberta Cafà. “Premesso che con delibera numero 110 del 18 novembre 2015 la giunta comunale ha approvato il Piano urbanistico attuativo assistito da convenzione – Parco Puccini Adozione, che detta delibera rivede le previsioni (albergo e centro congressi) del vigente piano regolatore, consentendo alla proprietà di “spacchettare” le cubature previste, realizzando un ulteriore insediamento residenziale nella zona nota anche come “Vignarola”. L’attuazione del piano regolatore ha portato alla realizzazione di una “villettopoli” largamente invenduta e di scarsa qualità. Secondo l’ultimo rapporto Ispra Anzio è la seconda città del Lazio per indice di consumo di suolo. I consiglieri presentano al Consiglio comunale la seguente mozione da porre in discussione e votazione secondo le previsioni del regolamento vigente, impegnare il sindaco e la giunta a revocare la delibera 110 del 18 novembre 2015 e i successivi atti compiuti dall’amministrazione”. Dopo la lettura della mozione Del Giaccio ha annunciato che a breve si dimetterà da consigliere comunale così come dichiarato in campagne elettorale per ragioni di opportunità legate alla sua professione e al luogo di lavoro, Latina.

La seconda mozione, invece, è stata proposta da Roberto Palomba (Italia madre) ed è stata subito sposata da tutta l’opposizione. Il documento che accende i riflettori sui ritardi nei lavori e sui disagi che sono costretti a sopportare da sette mesi i residenti di tre Comuni (Anzio, Nettuno e Aprilia) chiede al sindaco un impegno per dare “una soluzione urgente alle problematiche di tanti cittadini che si trovano isolati“. In proposito il sindaco De Angelis ha anticipato che ha già contattato l’Astral, competente sul tratto stradale interessato dalla realizzazione del sottopasso. Categorico anche sulla variante Puccini: “Per me rimane in piedi la programmazione prevista dal Piano regolatore”, lasciando quindi intuire che non ci saranno novità legate al cemento. la delibera con la quale si disse sì alla realizzazione di un centro congresso dovrebbe quindi essere ritirata.