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Riscoprire l’orgoglio di essere di Nettuno e lavorare per sottrarre la città al degrado e all’abbandono. Con questa finalità è stato presentato il movimento cittadino “Patto per Nettuno“ che dal prossimo mese di settembre avvierà un confronto con i cittadini sui problemi della città. Al tavolo del Movimento Gianfranco Rabini, Luigi Noro e Gianni Cancelli. Con loro ad animare la nuova realtà l’ex sindaco Antonio Simeoni e gli ex assessori Paolo Favari e Alberto De Carolis. Un pezzo della vecchia Dc che, davanti al nuovo commissariamento del Comune, ho deciso di scendere in campo con un laboratorio di idee da sviluppare in vista delle prossime elezioni amministrative .
Il nostro movimento e’ trasversale alla politica – ha precisato Gianni Cancelli – che intende spingere le coscienze dei cittadini di Nettuno ad un confronto di idee per il rilancio della nostra città che negli ultimi anni è stata la più Commissariato d’Italia. Non siamo contro nessuno, ma vogliamo confrontarci con la gente per migliorare la città. Il commissariamento del Comune ci ha colto un po’ di sorpresa e abbiamo dovuto accelerare un processo che avevamo previsto di sviluppare nel prossimo triennio”.
È stato poi Gianfranco Rabini a leggere quello che è stato definito il testamento morale del “Patto per Nettuno”. “Un Movimento – ha detto – che vuole raccogliere principi e sani valori morali. Ci vogliamo assumere la responsabilità di creare una classe politica formata da persone esperte, credibili e rappresentative della collettività; vogliamo riscoprire l’appartenenza e l’orgoglio delle nostre radici. Una rinascita slegata dagli schematismi della politica – ha continuato -, che si basi sulla legalità, sulla trasparenza e su una sana amministrazione che combatta i privilegi e riscopra il senso civico. Senza etichette politiche”. Da settembre, con la partecipazione dei cittadini, il “Patto per Nettuno” inizierà a sviluppare i punti del programma elettorale.