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Anzio, dopo mesi di stallo riparte domani il Servizio civile nazionale. Impiegati 17 giovani del territorio

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Servizio civile nazionale

Inizieranno ufficialmente domani a lavorare i diciassette ragazzi di Anzio che dal dicembre scorso erano in attesa della concretizzazione del progetto del Servizio Civile Nazionale. Per una serie di intoppi burocratici, infatti, nonostante fossero stati inseriti legittimamente in graduatoria, i giovani non avevano potuto prendere servizio. Ci sono voluti cinque mesi ma alla fine però la questione è stata sbloccata e da domani i ragazzi saranno protagonisti di tre importanti progetti: Educhiamo giocando (supporto pomeridiano per i bambini, presso le parrocchie del territorio: compiti, sport, attività didattiche), Giovani al servizio degli anziani 3.0 (servizio per migliorare la qualità della vita degli anziani, seguiti dai servizi sociali del territorio) e Sportello sociale terza età e cittadinanza 3.0  (attività di supporto allo sportello per tutti gli anziani che si recano presso il Comune di Anzio).

Contenti i ragazzi che avranno in questo modo la possibilità di lavorare per un anno. E con loro gli uffici dei Servizi sociali. Soddisfatta per la ripresa del progetto anche l’ex assessore alle Politiche sociali Roberta Cafà, promotrice durante il suo mandato proprio del Servizio civile nazionale: “Il progetto, rimasto in stallo per mesi, ha finalmente ripreso a funzionare – commenta la Cafà – Per questo ringrazio l’assessore Maria Pia Baldo per aver proseguito costruttivamente un percorso nato da una progettualità di estrema qualità riconosciuta dai punteggi molto alti dati dalla commissione regionale esaminatrice. Quella del Servizio civile che ha portato fino ad oggi 41 ragazzi del territorio a fare, in molti casi la loro prima esperienza sul campo, con un concreto sostegno alle problematiche sociali, è una preziosa opportunità per i giovani di sentirsi parte attiva della macchina amministrativa e contribuire, con la freschezza della loro età a migliorare qualitativamente i rapporti con l’utenza“.