Home Cronaca Scoperto “Il Monumento al Pescatore di Anzio” a Largo Bragaglia

Scoperto “Il Monumento al Pescatore di Anzio” a Largo Bragaglia

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E’ stato inaugurato questa mattina nei giardini di Largo Bragaglia il “Monumento al Pescatore di Anzio”. Si tratta di una scultura in marmo bianco di Carrara, che ritrae un pescatore che tira a sé una rete da pesca, ideata dal maestro Leonardo Carrano e scolpita dagli eccezionali artisti dei Laboratori di Dino Vellitri che avevano già realizzato il basamento del monumento dedicato a Papa Innocenzo XII. L’evento della “scopritura” della statua è stato preceduto dalla Banda musicale cittadina che ha eseguito l’Inno di Mameli e ha dedicato la canzone “Angelita di Anzio” a tutti i pescatori ed a chi, dal mare, non ha fatto ritorno come ha ricordato l’Arciprete della chiesa dei Santi Pio e Antonio, Padre Francesco Trani, al momento della preghiera e della benedizione della Statua. A scoprire il monumento, avvolto dalla Bandiera bianco-azzurra della Città di Anzio è stato il sindaco Luciano Bruschini, insieme al Comandante del Porto Enrica Naddeo, al Presidente del Comitato che ha promosso la realizzazione della statua Ciro Spina accompagnato dal direttore artistico Andrea Mingiacchi e dal piccolo Valerio, mascotte dell’associazione dei pescatori.

Il presidente dell’associazione ha quindi voluto ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al progetto della statua: “A cominciare dal sindaco Bruschini – ha detto Spina – che, credendo al nostro progetto, ci ha messo a disposizione il Capo di Gabinetto Bruno Parente che ci è sempre stato vicino e ci ha aiutato a superare tutti gli ostacoli. Grazie a Giorgio Buccolini, ad Andrea Mingiacchi, a Leonardo Carrano, a Fernando Lucidi, a tutto il Comitato e soprattutto grazie ai Laboratori di Dino Vellitri per l’ottimo lavoro svolto. Grazie alla Città di Anzio, ai cittadini, agli sponsor e ai Pescatori di Anzio, orgoglio della nostra città”. Emozionato il sindaco Bruschini, accompagnato dal Capo di Gabinetto Bruno Parente che ha organizzato la cerimonia, quando ha parlato dei sacrifici dei pescatori: “È il loro monumento – ha detto il sindaco – Anzio nasce e vive intorno al suo porto ed al suo mare. Sono le nostre radici e questo monumento, splendido, è la testimonianza più autentica di quello che siamo. Grazie al Comitato, a Ciro Spina che per un anno mi è stato vicino con il fine di raggiungere l’obiettivo e grazie alla mia struttura che ha organizzato questa meravigliosa giornata, alla quale partecipo con orgoglio”.