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Anzio, Roberto Palomba e Psdi smentiscono il ritiro della candidatura. “Andiamo avanti, ecco il programma”

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Dopo le indiscrezioni circolate in queste ore su un incontro tra Roberto Palomba candidato sindaco per ‘Onestà e lavoro‘ e il candidato del centrodestra Candido De Angelis finalizzato a trovare un possibile accordo in vista delle comunali del 10 giugno, poco fa è stato Paride Tulli, segretario del Psdi ad intervenire anche a nome di Palomba per smentire le voci sul ritiro dalla competizione elettorale. 

Se l’intenzione era di creare confusione nell’elettorato, ha prodotto invece reazione inversa in tutti e 24 i nostri candidati ancora più carichi nella campagna elettorale già iniziata per noi – sottolinea Tulli – essendo l’unica lista completa e già in campo con manifesti e bigliettini. Evidentemente qualcuno è fortemente preoccupato di non raggiungere il 50% al primo turno anche per colpa nostra e non sono certamente i Cinque Stelle ai quali diamo atto finora di correttezza e lealtà“.

La nostra campagna elettorale trasparente e partecipata sta proseguendo – aggiunge il candidato sindaco – Molte sono le chiacchiere che girano circa una mia presunta “ritirata”, non è così. Io ed il mio gruppo “Onestà e Lavoro” andiamo avanti, contro ogni aspettativa, nonostante le difficoltà incontrate finora, sempre più convinti che nella nostra città ci sia urgentemente bisogno di un cambiamento; ciò che muove ognuno di noi è la speranza di rendere Anzio un posto migliore in cui vivere, per noi e per le generazioni future. Aldilà di tutto sono felice ed orgoglioso di rappresentare un gruppo di persone perbene, capaci, sincere e coerenti che lavorano senza sosta e con convinzione, animati dai migliori sentimenti“.

Pronto è anche il programma di ‘Onestà e lavoro’ che punta sull’ambiente (“basta rifiuti ai lati delle strade, sì ad una revisione del sistema di raccolta con soluzioni più idonee“), sul turismo (“valorizzare il territorio creando un portale dedicato ai visitatori contenente i percorsi archeologici e quelli eno-gastronomici“), sullo sviluppo imprenditoriale (“incentivando le opportunità di lavoro attraverso corsi di formazione professionale, costruiti intorno alle realtà locali”), sulla cultura (“aumento del budget da stanziare per la consulta giovanile, per la scuola e per i progetti extra-curriculari“) e sui servizi al cittadino (“nuovi spazi per l’aggregazione sociale e hot spot per il Wi-Fi free in centro e nei quartieri“).