SHARE
kyklos
L’Ex-Kyklos si appella al tribunale di Latina, i cittadini con il comitato No Miasmi organizzano un sit-in per protesta

Tornano a manifestare i cittadini di Aprilia e Nettuno contro una possibile riapertura dell’Ex-Kyklos, che oggi si trova al tribunale di Latina per appellarsi ad una nuova sessione dell’Ufficio del Riesame con l’intenzione di poter togliere i sigilli all’impianto di compostaggio, dopo quattro mesi dal sequestro giudiziario (qui).

Organizzati in un nuovo Sit-In i cittadini hanno gridato con gli striscioni la loro paura di respirare nuovamente gli odori nauseabondi che provenivano dall’impianto e che, con l’avvicinarsi dell’estate, tornerebbe ad appestare l’aria.

Per far in modo che la faccenda non cada nel dimenticatoio i cittadini con i rappresentati del Comitato No Miasmi rapprestanti dall’avvocato Luigi Pescuma hanno presentato ieri sera una denuncia querela presso i Carabinieri Forestali, Gruppo Latina, contro l’Acea, chiedendo che venga tutelata la salute pubblica dei cittadini e che vengano questa volta effettuati tutti i controlli all’impianto periodicamente.

“Da quando l’Ex-Kyklos è stata posta sotto sequestro – raccontano alcuni cittadini – la situazione è migliorata, ma gli odori sgradevoli continuano a ripresentarsi quando i camion portano via i rifiuti accumulati nell’impianto e il percolato, in quei giorni la puzza è persistente. Ho paura al solo penisero che l’Acea possa riaprire”.

Pur riammettendo che riapra – spiega il Comitato No Miasmi – noi cittadini abbiamo il diritto di avere delle garanzie per la nostra salute, anzi dovrebbe essere proprio l’azienda a cercare o aprire un canale di comunicazione, cosa che non è stata fatta fino ad oggi“.

loro portano via il percolato e materiale e ci sono dei giorni in cui la puzza è persistente