Home Cronaca Anzio, incendio all’ospedale: la testimonianza della vigilanza

Anzio, incendio all’ospedale: la testimonianza della vigilanza

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Ci siamo intossicati per cercare di fronteggiare le fiamme, tant’è vero che poi I medici ci hanno fatto restare a casa per cinque giorni a curarci“. È stata proprio una brutta avventura per gli uomini della vigilanza dell’ospedale di Anzio in seguito all’incendio che nei giorni scorsi ha distrutto alcuni cassonetti con rifiuti ospedalieri che si trovavano sotto il tunnel che collega il padiglione Faina con l’ospedale Riuniti. In attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco che hanno domato le fiamme, la vigilanza dell’ospedale ha infatti cercato di contenere l’incendio.
Prima dell’arrivo dei vigili del fuoco – racconta uno degli uomini della vigilanza – abbiamo evitato che le fiamme potessero raggiungere le macchine parcheggiate a poca distanza, mentre siamo riusciti a far rimuovere altre auto rintracciando i proprietari. Se le fiamme avessero raggiunto le macchine, si correva il rischio di un incendio di piu’ vaste proporzioni con possibili ripercussioni anche sull’edificio ospedaliero. Abbiamo fatto la nostra parte e ci siamo pure intossicati con il fumo”.