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La candidata alla Regione del 5 Stelle Roberta Lombardi in visita al ‘Riuniti’: “Vigileremo”

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Prima all’hotel Astura per incontrare i balneari di Anzio e Nettuno, poi all’ospedale ‘Riuniti’ per parlare con i medici e gli operatori sanitari, infine di nu8ovo all’Astura per parlare con le associazioni del terzo settore socio-sanitario. Un pomeriggio movimentato per Roberta Lombardi, candidata alla presidenza della Regione Lazio per il Movimento 5 Stelle.

Se con i balneari la Lombardi si è impegnata per portare avanti bandi che premiano i progetti, al Riuniti la candidata ha voluto personalmente ascoltare gli operatori che ogni giorno lavorano a via Cupa dei Marmi. Ad accoglierla oltre al direttore sanitario della struttura Riccardo Oliviero, anche il direttore sanitario della Asl Roma 6 Mario Ronchetti che ha accompagnato la Lombardi nei locali del pronto soccorso e risposto alla varie domande poste sia dalla candidata del 5 Stelle sia dal consigliere regionale Davide Barillari – che nei mesi scorsi aveva già visitato l’ospedale anziate –  dal sindaco di Nettuno Angelo Casto, presente al sopralluogo. Con loro il consigliere comunale anziate Cristoforo Tontini e gli assessori nettunesi Simona Sanetti e Daniele Mancini.

Inevitabili le richieste di chiarimento sul trasferimento degli interventi chirurgici di senologia da Anzio all’ospedale di Marino, tema questo che la prossima settimana verrà affrontato dai sindaci di Anzio e Nettuno durante il summit con il direttore generale della Roma 6 Narciso Mostarda.

L’ospedale Riuniti è un dea di I livello che insiste su un territorio vasto e che quindi deve mantenere tutte le caratteristiche di offerta sanitaria che attualmente ha – ha commentato la Lombardi all’uscita del sopralluogo nel nosocomio – Abbiamo chiesto alla direzione generale informazioni precise sugli spostamenti di servizi importanti che ci sono stati segnalati e che i sindaci di Anzio e Nettuno andranno a discutere la prossima settimana con il direttore generale della Asl. In attesa di capire bene cosa accadrà e quali sono le reali intenzioni, noi vigileremo che ad Anzio e Nettuno rimanga un presidio sanitario a  disposizione dei cittadini e della importante popolazione in termini numerici che durante l’estate si riversa sul litorale“.

Durante l’incontro è stato il sindaco Casto a chiedere al direttore sanitario aziendale come mai il Riuniti, nonostante l’alta potenzialità, continui ad essere depauperato di servizi fondamentali e invece si punti sulle strutture dei Castelli romani. Di questo e dei dati relativi ai vari nosocomi si parlerà durante il vertice previsto a Villa Sarsina la prossima settimana.