SHARE
bandiera sul mare
In occasione del 74° sbarco di Anzio, oggi è stata inaugurata la mostra ” Bandiere sul Mare ” aperta fino al 24 gennaio

Come ogni anno le Celebrazioni per l’Anniversario dello Sbarco di Anzio sono state ufficialmente aperte presso l’Ufficio Circondariale Marittimo – Guardia Costiera di Anzio con l’inaugurazione della Mostra ” Bandiere sul Mare “, giunta alla sua nona edizione.  Dal 2009 infatti l’associazione espone ogni anno presso la Capitaneria di porto  una selezione sempre diversa di documenti, cimeli, ed uniformi, complete della seconda guerra mondiale.

La Mostra, rimarrà aperta, con ingresso libero al pubblico ed alle scuole, tutti i giorni fino al 24 gennaio dalle 9 alle  12 e dalle 15 alle 18.

“Ringraziamo il Comandante, Enrica Naddeo, – ha così esordito il Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini – per aver voluto ospitare la manifestazione e per aver aperto le porte dell’Ufficio Circondariale Marittimo alle scuole ed alla cittadinanza. Nel ringraziare l’amico Pino Tulli per l’organizzazione di questa mostra, tutti insieme, ricordiamo il compianto Sisto Orlandini per l’impegno di questi anni”.

Il Comandante  dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Anzio, Enrica Naddeo, ha accolto con entusiasmo l’organizzazione dell’evento culturale ed ha voluto ringraziare i Sindaci di Anzio e Nettuno, Luciano Bruschini ed Angelo Casto; il Luogotenente, Domenico Tenace per la collaborazione e l’Associazione Warriors at Anzio, rappresentata da Giuseppe Tulli – cofondatore con  Alfredo, Stefano e Sisto Orlandini dell’associazione – per l’ottimo lavoro svolto. Hanno inoltre preso parte all’inaugurazione il Presidente del Museo della Sbarco, Patrizio Colantuono, l’Arciprete della Chiesa Madre di Anzio, Padre Francesco Trani e gli Assessori Laura Nolfi e Maria Baldo.

“Questo è un lavoro – conclude l’associazione dopo i ringraziamenti all’amministrazione e a chi ha sempre sostenuto il progetto dalle origini  – sempre in costante crescita di consensi, con il crescente  gradimento mostrato dal pubblico e soprattutto dalle scuole in visita alle varie edizioni”.