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Cristoforo Tontini replica ai Grilli di Anzio: “Sono io l’unico portavoce del Movimento 5 Stelle”

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Cristoforo Tontini

Arriva direttamente dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Cristoforo Tontini la dura replica alla nota diramata dai Grilli di Anzio relativa ad una eventuale ‘fusione’ dei due Meet up a 5 Stelle con l’esclusione, però, proprio di Tontini. Il quale si dice pronto a valutare “eventuali provvedimenti, anche per far rispettare il regolamento” e ribadisce che ad oggi è lui “l’unico portavoce del Movimento 5 Stelle eletto. Il mio mandato a cui è legato il simbolo scade il giorno prima delle elezioni“. Nel rispondere ai Grilli, il consigliere anziate cita alcuni punti del regolamento del movimento: “Gli iscritti al MoVimento 5 stelle non possono né rappresentare il MoVimento 5 Stelle, né utilizzare il simbolo per iniziative e manifestazioni non espressamente autorizzate dal capo politico del MoVimento 5 Stelle o, se nominati, da delegati territoriali. Inoltre gli iscritti devono rispettare le decisioni del Movimento e gli organi dello stesso, compreso il comitato di appello, che mi ha reintegrato dopo aver valutato la mia posizione in base alla giurisprudenza. Sempre gli iscritti devono astenersi da comportamenti suscettibili di pregiudicare l’immagine o l’azione politica del MoVimento 5 Stelle o di avvantaggiare altri partiti e si devono attenere a lealtà e correttezza verso gli altri iscritti ed il portavoce“. Il meet up a 5 Stelle Anzio, quello in sostanza che lo sostiene, “è nato nel 2013, dopo la fuoriuscita dei Grilli di Anzio a causa di loro azioni tese a destabilizzare sia voti di maggioranza interna che il voto elettorale, tramite invalidità delle elezioni ad organizer e riunioni segrete, per non parlare di vari tentativi di escludere me e gli attivisti che mi supportavano dal Movimento. Fatti che guarda caso non sono più visibili dalla piattaforma del loro meetup “I Grilli di Anzio”, come anche non sono più visibili i dati dei candidati storici, quelli che votarono democraticamente la mia candidatura a sindaco, forse perché dimostrerebbero che di storico hanno solo la piattaforma. Paradossalmente alcuni del meetup storico nel 2013 hanno partecipato a liste avverse al M5S. Non dimentichiamo tutte le fandonie e le disinformazioni che professavano, su di me ed il mio meetup, ai vari cittadini che ci ponevano domande al riguardo ai nostri infopoint, o le loro riunioni nelle sale dei partiti locali, per non parlare di tutte le volte che non hanno partecipato alle iniziative volute dal movimento sul territorio per la tutela e i diritti dei cittadini, gli stessi che ora vorrebbero rappresentare. Tengo a ricordare, che da quando sono entrato nel Movimento, è per fare qualcosa per la mia città, perché appartenente ad una famiglia che ha sempre fatto il bene di Anzio. Nonostante tutto ho sempre collaborato con vari esponenti del movimento a qualsiasi livello, e sono sempre stato nelle piazze e nei quartieri di Anzio con il mio gruppo per iniziative sia nazionali che locali. Quindi certe esternazioni, sopratutto le ultime, dei Grilli di Anzio mi lasciano stupito, magari sarebbe il caso che, come ho detto in passato, incominciassero a raccontare i fatti accaduti per come sono e non per come a qualcuno piace raccontare. In ogni caso a questo punto valuterò eventuali provvedimenti, anche per far rispettare il regolamento, in maniera democratica, dopo di che ognuno affronterà le proprie responsabilità, allora vedremo se e quali saranno i requisiti richiesti per poter rappresentare Anzio e gli interessi dei cittadini“.