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violenza di genere
Domani, 25 novembre, nella giornata mondiale per la lotta contro la violenza sulle donne l’associazione Arcadialogo di nuovo in scena per dire No alla violenza

Fermare le discriminazioni di genere e gridare con forza No alla violenza. Questo è ciò che si prefigge l’associazione Arcadialogo di Nettuno  che anche quest’anno in occasione della giornata mondiale per la lotta contro la violenza sulle donne è pronta a lottare utilizzando come unica arma l’arte.

Siamo sempre in prima linea quando si tratta di combattere le ingiustizie” ha affermato Giorgia Amantini, attrice in scena nonché ideatrice di “Anime nel buio“, l’allestimento teatrale per gridare “NO alla violenza di genere“.

Noi –  prosegue Amantini – disponiamo della sola arma dell’arte, ma crediamo che sia un’arma potente che può contribuire a cambiare le cose. Anche un piccolo cambiamento, anche una sola persona che ci ascolta e diffonde il nostro messaggio è una grande vittoria ogni anno”.

Questa volta l’Associazione si esibirà all’interno delle celebrazioni, organizzate dalla Promo Civitas, che, con il Patrocinio del Consiglio regionale del Lazio, presenterà domani 25 novembre in mattinata a un convegno alla galleria Lumaca in via Roman. Nel pomeriggio seguirà l’allestimento dell’Arcadialogo “Buio pesto. Cronache di MalAmore”, ideato e diretto da Laura Riggi. Le letture sceniche e i monologhi teatrali saranno accompagnati dal Maestro Leonardo Leonardi.

Vorremmo non organizzare più questa celebrazione – continua Marianna Bellobono, terza attrice in scena – vorremmo smettere di aggiornare il numero delle vittime e raccontare casi di cronaca nera. Vorremmo non esistesse più una violenza sulle donne da combattere. Purtroppo questa piaga continua a infestare la nostra quotidianità, e noi continuiamo a denunciarla”.