Home Cronaca Anzio, vertice sul Piano particolareggiato. Il Comitato Bambinopoli: “Ancora interessi speculativi”

Anzio, vertice sul Piano particolareggiato. Il Comitato Bambinopoli: “Ancora interessi speculativi”

784
0
SHARE
Piano particolareggiato
E’ iniziata pochi minuti fa l’attesa riunione indetta dal sindaco Luciano Bruschini, alla presenza del tecnico incaricato, con i consiglieri comunali di maggioranza per illustrare il Piano particolareggiato. Quello che sta tenendo gli animi accesi e rischia di spaccare la coalizione di centrodestra. “Vogliamo vedere le carte“, aveva chiesto settimana scorsa Massimo Millaci, capogruppo di Forza Italia; oggi quei documenti verranno snocciolati e da quell’incontro dovrà uscire un ‘sì’ o un ‘no’ al documento che a breve, come indicato dal primo cittadino, sarà portato in consiglio comunale. In attesa di conoscere l’esito della riunione, oggi è il Comitato dei cittadini per la difesa di Bambinopoli ad intervenire sulla vicenda, scrivendo una missiva indirizzata al Sindaco, al Prefetto, alla Regione, ai consiglieri comunali e alla Direzione generale Archeologia Belle arti e paesaggio proprio sul nuovo Piano particolareggiato del centro di Anzio.
Il Comitato dei cittadini evidenzia che “la situazione dell’area denominata “Bambinopoli”, situata nel Centro urbano di Anzio tra le vie Breschi, Zannelli, De Angelis è già stata ampiamente e formalmente chiarita in più occasioni e che la specifica proposta riportata nel nuovo Piano particolareggiato rappresenta, così come oggi predisposta, un tentativo di aggiramento delle recenti sentenze della Magistratura amministrativa in materia nonché dei vincoli imposti dalla normativa vigente. In tale quadro, l’eventuale approvazione delle nuova disciplina urbanistica per l’area in questione, configurerebbe una condotta in contrasto con i principi costituzionali di “buon andamento, imparzialità e trasparenza” dell’azione amministrativa. Di fatto, ancora una volta risulterebbero anteposti gli interessi speculativi rispetto alle legittime e inderogabili esigenze dei cittadini che hanno ripetutamente evidenziato l’incompatibilità dell’edificazione di “Bambinopoli” a fronte della mancanza di spazi verdi e di sufficienti aree di parcheggio previste dalla legge nonché per la mancanza delle minime condizioni di sicurezza per il transito dei mezzi di soccorso e per la mobilità di pedoni e studenti costretti, per assenza di marciapiedi, a trasferirsi sulla carreggiata riservata, correndo giornalmente il rischio di essere travolti dalle vetture in transito“.
Così dopo aver elencato le vicissitudini legate al caso ‘Bambinopoli’ e aver messo nero su bianco che “il nuovo Piano Particolareggiato prevede una ulteriore riduzione dal 50% al 20% dell’area da adibire ad uso pubblico“, il Comitato dei cittadini invoca con forza “l’azione di vigilanza, controllo e di intervento di tutte le Istituzioni sovraordinate preposte a garantire che l’operato della pubblica amministrazione locale risponda esclusivamente agli interessi generali e si conformi ai valori della lealtà, legalità e imparzialità”. E si riserva di adire le vie giurisdizionali “a tutela dei propri interessi legittimi, laddove nelle future determinazioni e nelle scelte già attuate dovessero essere riscontrate violazioni di legge“.
L’approfondimento sul Granchio in uscita questa settimana