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Anche l’istituto nautico De Pinedo Colonna di Anzio prende parte al progetto nazionale “Nauticinblu”

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Al via il progetto nazionale “Nauticinblu” negli istituti nautici, per formare professionisti a difesa del nostro mare

E’ ufficialmente iniziato il progetto nazionale “Nauticinblu” di Marevivo; l’iniziativa che coinvolge circa 800 studenti degli istituti nautici di tutta Italia.

Anche il De Pinedo Colonna di Roma, che da quest’anno ha aperto una sede distaccata a Anzio è stato coinvolto nel progetto.

L’intento della campagna è far acquisire ai futuri professionisti del mare competenze che vadano al di là del traffico marittimo, della conduzione tecnica e amministrativa della nave e includano la tutela dell’ambiente e la sostenibilità delle nostre risorse marine.

“Nauticinblu” porta tra i banchi di scuola la tutela ambientale e punta a creare nuovi profili professionali, utili non solo al mondo della nautica, della portualità, della logistica e della blue economy ma in grado di investire su un’economia del mare che valorizzi e protegga l’ecosistema e l’ambiente.

In ogni istituto sarà realizzato un laboratorio condiviso, sia in aula che outdoor, attraverso il quale gli studenti si confronteranno e acquisiranno conoscenze utili per la salvaguardia del mare.

Noi proteggiamo solo ciò che conosciamo e amiamo – afferma Rosalba Giugni, presidente di Marevivo – da questo concetto e dal mio incontro con l’armatore fondatore del gruppo MSC, Gianluigi Aponte nascono i “Nauticinblu”. Con questo progetto, l’associazione Marevivo, che da oltre dieci anni è impegnata nelle scuole primarie delle isole con ‘Delfini Guardiani’, vuole agire in un’altra rete, quella degli istituti nautici, luoghi di formazione dei futuri professionisti del mare“.

Dopo questa prima edizione, che vede coinvolti otto istituti nautici tra Genova, Ortona, Ancona, Roma, Bagnoli, Sorrento, Ischia e Messina, l’obiettivo del progetto “Nauticinblu” è quello di continuare, con il supporto dei cluster marittimi, degli stakeholder, delle Capitanerie di Porto e della Marina Militare, fino a coprire tutti i 47 istituti nautici italiani.