Home Cronaca Nettuno, si chiamava Aldo Miceli la vittima del pestaggio

Nettuno, si chiamava Aldo Miceli la vittima del pestaggio

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Si chiamava Aldo Miceli e aveva 62 anni l’uomo di Nettuno morto questa mattina a Roma in seguito alle ferite riportate nel pestaggio di tre giorni fa ad opera di un cittadino marocchino e di un bosniaco a Tor San Lorenzo, davanti alla fermata del Cotral. Da qualche giorno Miceli aveva acconsentito alle richieste di una sua conoscente ad accompagnarla a fare delle commissioni; dopo aver lasciato il cittadino marocchino temeva per la sua incolumità. Da quando non stavano piu’ insieme l’extracomunitario continuava a perseguitarla, tanto è vero che la donna aveva presentato più di una denuncia per stalking. E per questo aveva chiesto aiuto ad Aldo Miceli. Che non ha avuto problemi ad accompagnarla nelle sue commissioni. La situazione ha però scatenato la gelosia del cittadino marocchino che, con l’aiuto del bosniaco, ha deciso di dare una lezione a Miceli, che è stato pestato a sangue a Tor San Lorenzo. Dopo tre giorni di agonia l’uomo è morto.
Una storia sconcertante che aveva avuto un prologo altrettanto feroce: due giorni prima del pestaggio sfociato nell’omicidio, il cittadino marocchino al culmine di una lite aveva spaccato una bottiglia di birra sul volto di un uomo dell’est europeo in un bar di Tor San Lorenzo: in quell’occasione la vittima era stata trasferita all’ospedale di Anzio e medicata con duecento punti di sutura al volto.