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il Palazzetto dello Sport di Nettuno

Pochi minuti fa, il comune di Nettuno ha rilasciato un comunicato stampa sulla questione degli impianti sportivi, in cui si legge:

Lo sport a Nettuno è un diritto dei cittadini che deve essere garantito e riportato nell’alveo della legge. L’amministrazione sta percorrendo la strada della legalizzazione della gestione degli impianti e dell’utilizzo degli stessi da parte delle associazioni e società sportive conformemente ai principi di equità ed imparzialità e per questo ha provveduto a bandire la gestione degli impianti liberi.
Il termine assegnato è stato determinato congruamente dalla dirigenza ed è superiore alla prassi concreta (21 giorni anziché 15 proprio per il particolare periodo di festività estive) e questa attività amministrativa segue una delibera di giunta che risale al mese di giugno 2017.
Chiunque può partecipare proponendo il proprio interesse con fattiva concretezza. Eventuali ulteriori termini nell’ambito delle procedure, se necessari, saranno oggetto di valutazione della dirigenza di questo Ente”.
Il comunicato prosegue “Gli uffici comunali hanno mandato per la verifica dell’esatto adempimento degli obblighi che per convenzione i concessionari hanno assunto nei confronti dell’Ente, ma anche della cittadinanza e degli stessi loro iscritti. Gli uffici adotteranno le procedure amministrative di controllo e verifica ed eventuali provvedimenti necessari e doverosi. La Giunta, ben consapevole che lo sport è diritto dei cittadini, ha adottato una deliberazione in data 8 agosto 2017 con cui ha dato indirizzo alla dirigenza di:

• agire per l’eventuale ripresa di possesso dei beni tutelando la pratica e le attività sportive;

•ha inoltre autorizzato la dirigenza a prevedere un termine dilatorio per il rilascio degli impianti sportivi fino al 30 giugno 2018 alle condizioni di assunzione di impegni da parte delle associazioni e società sportive a corresponsione di un indennizzo per l’uso degli stessi impianti.

Tutte le associazioni e società sportive hanno pari diritti così come tutti i loro iscritti, non esistono rendite di privilegio e ognuno, oggi e per il futuro, avrà pari opportunità per l’esercizio delle proprie attività. Nessuno viene, quindi, allontanato dallo sport alla condizione che i rappresentanti delle associazioni e società sportive si assumano responsabilmente i propri doveri. L’amministrazione agisce nella tutela di tutti i cittadini e nell’interesse generale dello sport e non si farà strumento di giochi improntati al pietismo di comodo o peggio ai ricatti di sorta. Abbiamo assunto l’impegno di legalizzare questa città, lavoriamo per voi cittadini e ci auguriamo che il nostro agire trovi il favore della collettività. Gli sport sono della città e non di pochi”.