Home Cronaca Feste e disco in piscina senza pagare l’affitto: sigilli al Deportivo

Feste e disco in piscina senza pagare l’affitto: sigilli al Deportivo

6638
0
SHARE

Cene a bordo piscina, discoteca fino a tarda notte, una finalità diversa da quella originaria, atti illegittimi che hanno portato all’accusa di abuso d’ufficio anche per tre funzionari comunali, un buco da 170 mila euro relativo ai canoni di locazione e due associazioni i cui responsabili erano agevolati dagli incarichi ricoperti nel tempo all’interno del Comune. È il quadro che emerge dopo il sequestro operato dalla Guardia di finanza, Compagnia di Nettuno, presso i locali annessi alla piscina comunale di Anzio. Dove la Procura della Repubblica di Velletri ha disposto il sequestro preventivo dell’area di proprietà pubblica per “evitarne l’illecito sfruttamento e permettere all’Amministrazione Comunale di destinarlo a finalità di interesse pubblico”. Gli atti illegittimi ai quali Procura e fiamme gialle fanno riferimento sono quelli in base ai quali è stato dapprima concesso l’utilizzo all’associazione “El Deportivo” di soli 138 metri quadrati (di gran lunga inferiori rispetto a quelli effettivamente utilizzati) da adibire a punto ristoro e, successivamente, stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito dell’intera area. Ai rappresentanti legali delle due associazioni e tre funzionari comunali coinvolti nell’inchiesta è stato contestato il reato di abuso d’ufficio.

Di seguito la nota della Guardia di Finanza

Discoteca, cena a bordo della piscina, feste private e banchetti vari: questa la gamma di offerte de “El Deportivo”, associazione culturale di Anzio molto conosciuta fra i giovani del litorale che utilizzava, per i suoi eventi, impianti sportivi di proprietà del locale Comune senza il pagamento di alcun canone di affitto.
E’ quanto emerso nel corso degli accertamenti svolti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che hanno appurato che i responsabili delle due associazioni coinvolte, agevolati dagli incarichi ricoperti nel tempo all’interno del Comune, hanno determinato l’adozione di atti illegittimi con i quali è stato dapprima concesso l’utilizzo all’associazione “El Deportivo” di soli 138 metri quadrati (di gran lunga inferiori rispetto a quelli effettivamente utilizzati) da adibire a   punto ristoro e, successivamente, stipulato un contratto di comodato d’uso gratuito dell’intera area.
La piscina comunale era stata concessa, dal 2007, ad un’altra associazione culturale che
esercita, nel rispetto dello scopo istituzionale, la pratica sportiva del nuoto ma, da oltre 10 anni, ne cede l’utilizzo, nel periodo estivo, a “El Deportivo” che, a sua volta, fruisce di un’area di circa 1250 metri quadrati dotata di pista da ballo, zona privée, oltre ad un’ampia area adibita a parcheggio di proprietà del Comune. Trattandosi di un bene pubblico indisponibile, gli impianti sportivi non possono essere destinati a finalità differenti e la loro concessione non può essere ceduta a terzi, né totalmente né parzialmente, pena la decadenza della convenzione stipulata con l’ente locale.
Tale situazione, in palese violazione della normativa vigente, si è perpetuata grazie
all’indifferenza dei funzionari comunali preposti alla gestione del patrimonio dell’ente locale i quali hanno omesso di dichiarare la decadenza della convenzione.
Come se non bastasse, oltre a omettere di versare all’ente locale proprietario il canone di
locazione, quantificato in oltre 170.000 euro, l’associazione “El Deportivo” beneficiava del regime fiscale agevolativo previsto per gli enti “no profit”, nonostante svolgesse esclusivamente attività commerciale.
Grazie agli elementi raccolti dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Nettuno, la Procura della Repubblica di Velletri ha contestato il reato di abuso d’ufficio ai rappresentanti legali delle due associazioni coinvolte e ai tre funzionari comunali, disponendo il sequestro preventivo dell’area di proprietà pubblica per evitarne l’illecito sfruttamento e permettere all’Amministrazione Comunale di destinarlo a finalità di interesse pubblico“.

Annunci