Diritto allo studio e locali sottodimensionati, l’Anzio V piomba in Comune

Diritto allo studio e locali sottodimensionati, l’Anzio V piomba in Comune

2392
0
SHARE

Le lezioni sono finite ma a quanto pare i problemi per il corpo docente e le famiglie non danno tregua nemmeno durante la pausa estiva. Si è svolto infatti questa mattina, presso i locali della scuola media Virgilio Istituto comprensivo Anzio V un incontro tra insegnanti, genitori e rappresentati di istituto, durante il quale si è cercato di fare chiarezza sulla presunta imminente sottrazione di alcune aule. Spazi fondamentali per i ragazzi dell’Anzio V che già l’anno scorso si sono visti ridurre le ore di Scienze motorie per via della ‘coabitazione’ tra gli studenti della Virgilio e quelli dell’Anzio III.

Ora da qualche giorno, sebbene manchino gli atti formali, stanno circolando altre voci sulla possibile destinazione di altre aule adibite a laboratori all’Anzio III. Chiaramente allarmati da queste voci, i genitori e buona parte del corpo docente si sono riuniti questa mattina per cercare di avere un quadro più completo della situazione e per chiedere un impegno certo delle istituzioni con l’obiettivo, comune, di difendere il diritto allo studio dei ragazzi dell’Anzio V.
Al termine dell’assemblea, una delegazione si è recata dal sindaco e poi a Villa Adele per incontrare la dirigente alla Pubblica Istruzione; entrambi, però, oggi non c’erano. Per nulla intenzionati a fare un passo indietro, tutte le componenti dell’Anzio V hanno sottoscritto una missiva indirizzata a Luciano Bruschini e all’assessore Laura Nolfi: “Compito del Comune non è contrapporre gli interessi degli alunni dei due Istituti, ma garantire il rispetto del diritto allo studio di tutti gli alunni. Un’ ulteriore sottrazione di aule al nostro Istituto continuerebbe invece la politica di contrapposizione dei diritti degli alunni dei due Istituti: il diritto degli alunni di Anzio III verrebbe realizzato ancora una volta a danno di quello degli alunni di Anzio V. Compito del Comune invece è impedire che ciò accada, dato che il fine ultimo di tutti noi cittadini, genitori e operatori della scuola è la piena realizzazione del diritto allo studio dei nostri figli, di tutti i nostri figli, senza distinzione”

Maggiori approfondimenti sulla questione, sull’edizione del Granchio della prossima settimana.

Nessun commento

Lascia un commento