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hotel succi

La richiesta da parte dei due rappresentanti di Fratelli d’Italia e del movimento di Città futura Anzio per far chiudere il centro migranti, ex hotel Succi

Dopo gli eventi che hanno visto per protagonisti i migranti ospitati al centro migranti (qui) dove un espulso dalla prefettura di Roma ha cominciatoa seminare il panico all’interno della struttura, con atteggiamenti poco rispettosi. “Chiudere immediatamente l’Hotel Succi di Anzio, e sgomberare il centro accoglienza per migranti ospitato visto che la struttura non possiede gli adeguati requisiti igienico-sanitari necessari”. Questa è stata la richiesta formale di diffida presentata al Sindaco di Anzio, Luciano Bruschini, al dirigente della Ufficio Ambiente e sanità  e a Paolo Basilone, il prefetto di Roma.

“Sono circostanze che stanno generando malumori e preoccupazione nella cittadinanza alle prese con un centro di accoglienza che invece non dovrebbe sussistere. La storia dell’Hotel Succi è particolarmente paradossale – spiegano in una nota Fabrizio Santori e Chiara di Fede due rappresentanti – Dopo essere stato chiuso per le condizioni igienico-sanitarie, il sindaco di Anzio ha ripristinato lo svolgimento dell’attività di ristorazione per il solo piano terra dell’hotel, e da maggio 2015 la struttura è affidataria di servizi di accoglienza migranti nell’ambito di un accordo quadro con la Prefettura e altri soggetti. Così al suo interno trovano accoglienza numerosi migranti, con grave rischio per la loro stessa incolumità. Una situazione non più tollerabile per la quale vanno presi immediatamente dei provvedimenti, chiudendo la struttura e ripristinando principi di legalità e giustizia”.

 

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