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E’ stato approvato dalla maggioranza il rendiconto di gestione 2016, presentato oggi durante il consiglio comunale di Anzio.
Ad introdurre il documento del rendiconto, prima dell’intervento tecnico del dirigente dell’area economico-finanziaria Patrizio Belli, è stato il vicesindaco e assessore delle Politiche di Bilancio Giorgio Zucchini, che ha parlato di un comune “sano”.
Dopodiché, Belli ha illustrato il documento, elencandone i punti principali attraverso delle slide, per semplificarne la comprensione. Da quanto illustrato, l’avanzo libero di cui dispone il comune di Anzio è di circa un milione e seicentomila euro. Questa somma può essere destinata alla copertura dei debiti fuori bilancio, all’estinzione dei prestiti, alla salvaguardia degli equilibri e al finanziamento delle spese a carattere non permanenti.

“So che siamo in ritardo – ha detto il dirigente Belli – Ma voglio comunque ringraziare l’ufficio per il grande lavoro svolto e perché stiamo crescendo”.

A sollevare dubbi sul documento di rendiconto, il gruppo Pd, con Maria Teresa Lo Fazio che infatti ha dato parere contrario all’approvazione. Hanno pesato sulla sua scelta alcuni punti fondamentali, come la fallimentare gestione del servizio rifiuti, ritenuta inadeguata e troppo costosa. Nella dichiarazione di voto, la Lo Fazio ha sottolineato anche la sfiducia nella Capo D’Anzio, dei cui costi secondo la consigliera se ne dovranno assumere l’onere i cittadini.
“Il rendiconto è lo specchio di una politica fallimentare di questa giunta – ha dichiarato Maria Teresa Lo Fazio – E gli effetti li vedranno sulla propria pelle i cittadini, che dovranno fare i conti con servizi sempre più inefficienti”. 

La maggioranza ha comunque approvato il rendiconto 2016, votando a favore per renderlo immediatamente esecutivo.