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Parametro chimico del ferro non conforme nella fontanella pubblica di via Don Minzoni a Nettuno. L’acqua non è al momento idonea al consumo umano

Non c’è pace per le fontanelle pubbliche di Nettuno. Dopo i precedenti casi in cui si era registrata una forte presenza di arsenico (Leggi qui), ora a far preoccupare sono i valori del ferro.
Dopo i prelievi effettuati da Arpa Lazio sull’acqua erogata dalla fontanella pubblica di via Don Minzoni è risultato, infatti, che il parametro chimico sul ferro non rientra nella normativa.

“Si comunica che Arpa Lazio di Roma ha trasmesso gli esiti analitici chimici sui campioni di acqua destinata al consumo umano prelevati dalla fontanella pubblica di Via Don Minzoni – si legge in un’ordinanza firmata dal sindaco di Nettuno Angelo Casto – I prelievi sono stati effettuati in successione: Prelievo del 15/03/2017: Ferro 217 µg/l; Prelievo del 07/04/2017: Ferro 237 µg/l; Prelievo del 28/04/2017: Ferro 423 µg/l. Gli esiti non sono conformi ai limiti previsti per il parametro chimico (indicatore) nel D.Lgs. 31/2001″.

Per evitare problemi alla salute pubblica, il sindaco ha quindi chiesto un immediato intervento al direttore operativo di Acqualatina, l’ingegner Giorgio Stagnaro. Il sindaco Casto ha chiesto di adottare tutti gli interventi necessari per far rientrare i valori nel ferro nella media. Come ricordato, infatti, al momento il parametro non è conforme al consumo umano e l’acqua che sgorga dalla fontanella di via Don Minzoni non è pertanto potabile.

Qui il testo completo dell’ordinanza.