Nettuno, atto vandalico al porto: affondata imbarcazione

Nettuno, atto vandalico al porto: affondata imbarcazione

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atto vandalico

Atto vandalico al porto turistico Marina di Nettuno dove ignoti hanno causato l’affondamento di un cabinato da pesca della lunghezza di 7 metri con un motore fuoribordo Yamaha da 150 cavalli del valore di circa 30.000 euro. Si tratta di una delle ventisei imbarcazione del Circolo pescatori sportivi di Nettuno ormeggiate alla banchina P del porto turistico.

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L’atto vandalico è stato messo a segno nella notte tra domenica e lunedì. Domenica sera, verso le 20:30, alcuni soci erano sulla banchina e la situazione era assolutamente sotto controllo. Quando al mattino di lunedì alcuni di loro sono tornati, hanno visto l’imbarcazione affondata. “Abbiamo pensato in un primo momento che potesse essere stato un incidente, un cedimento dell’imbarcazione – spiega uno dei soci – ma quando la barca è stata tirata sulla banchina e spostata nell’area del cantiere, abbiamo subito notato due fori. Uno a poppa e l’altro a prua, attraverso il quale è entrata l’acqua. Come se non bastasse, guardando la prua, sul lato destro ne abbiamo notati altri due appena sopra la linea di galleggiamento. Quando la barca ha cominciato ad imbarcare acqua, anche quei due fori hanno accelerato l’affondamento. Per quanto abbiamo potuto capire si è trattato di un vero e proprio atto vandalico pensato in maniera scientifica“.
Il proprietario dell’imbarcazione, che è uno dei soci del circolo, ha presentato denuncia ai carabinieri; nelle prossime ore saranno esaminate le telecamere di controllo del porto turistico per cercare di individuare chi ha compiuto questo grave atto. “Siamo molto preoccupati – spiega un altro socio del circolo pescatori sportivi di Nettuno –. In passato si erano verificati piccoli furti sulle imbarcazioni, ma a questo punto non si era mai arrivati“. I danni all’imbarcazione ammontano ad alcune migliaia di euro; e sarà anche difficile poter recuperare la funzionalità del motore.

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