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Incendio EcoX, i cittadini di Anzio e Nettuno: “Subito le campionature dell’aria”

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EcoX, alcuni cittadini avviano la raccolta firme per ottenere il prima possibile le campionature dell’aria
E’ partita l’iniziativa di raccolta firme a cura di alcuni cittadini di Anzio e Nettuno per chiedere alle Amministrazioni dei due comuni l’attivazione di procedure di rilievo di diossina e fibre di amianto presenti nell’aria e se siano a conoscenza del reale rischio di dispersione di amianto e diossine nell’aria, dopo l’incendio della EcoX.
I punti presso cui si può firmare fino a domani giovedì 11 sono: 
  • Fantasy Bar, Via Romana a Nettuno
  • Pizzeria Il Portico, Via Capitan Donati a Nettuno
  • Bar Malaga, Riviera Zanardelli ad Anzio
  • Pausa Caffè, Viale Marconi ad Anzio.

 Di seguito il testo della petizione:

Al Sindaco del Comune di Nettuno Dottore Angelo Casto All’Assessore Ambiente-Sanità del Comune di Nettuno Dottore Daniele Mancini

Al Dirigente Area IV Ambiente e Sanità del Comune di Nettuno Dott. Sajeva Benedetto

Al Sindaco del Comune di Anzio Dott. Bruschini Luciano All’Assessore Ambiente-Sanità del Comune di Anzio Dott. Placidi Patrizio

Al Dirigente 4°U.O. Ambiente e Sanità Dott. Dell’Accio Walter

Oggetto: richiesta incarico a tecnici specializzati volto alla produzione di certificazioni sulla presenza di amianto e diossina nei territori di Anzio e Nettuno in seguito al recente incendio avvenuto presso il sito della “Eco X” di Pomezia. 

I sottoscritti cittadini di Anzio e Nettuno chiedono alle SS.VV. se in queste ore siano state richieste da parte delle rispettive Amministrazioni campionature dell’aria necessarie ad informare la popolazione circa la presenza o meno di particelle tossiche come fibre di amianto e diossine nell’aria delle due Città; ciò a seguito delle notizie riportate dai media locali e nazionali in cui si fa riferimento alla conferma da parte della ASL della presenza di amianto nella copertura del deposito colpito dall’incendio avvenuto lo scorso 5 maggio. Si chiede inoltre se le Amministrazioni siano a conoscenza del rischio reale di dispersione aerea di particelle di amianto e diossine dal momento che il nostro territorio è stato considerato zona da ciò interessata a giudicare dai bollettini emessi dalle Agenzie competenti in materia nei giorni scorsi. In base alle informazioni reperite, l’ente più accreditato alla campionatura ed all’analisi della presenza di fibre di amianto aereo disperse nell’ambiente è il “Laboratorio di igiene industriale centro regionale amianto”  della ASL di Viterbo, a cui in data 07/05/2017 è stata inviata tramite mail una richiesta di informazioni circa modalità di affidamento del compito e costo dell’intervento. Effettuare puntuali analisi sulla qualità dell’aria a nostro parere è indispensabile sia nel caso di contaminazione del territorio (in modo tale da mettere subito in moto le attività necessarie a salvaguardare la salute pubblica), sia nell’eventualità in cui i risultati siano invece rassicuranti in modo tale da far cessare la continua informazione/disinformazione che si sta propagando in queste ore sulla rete e che rischia di creare soltanto episodi di psicosi fondati sul nulla. Certi del vostro sicuro e pronto interesse nei confronti di una situazione che riguarda la salvaguardia di tutta la cittadinanza, in particolar modo quella dei nostri bambini“.