Home Cronaca Anzio Biogas e impianti rifiuti, le mamme della scuola di Sacida dal Sindaco

Biogas e impianti rifiuti, le mamme della scuola di Sacida dal Sindaco

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Nonostante le rassicurazioni che via via sembrano arrivare da Asl, Regione e ministro alla Salute non sembrano disposte a lasciare che si spengano i riflettori sui potenziali rischi connessi agli impianti di rifiuti le mamme dei bambini che frequentano la scuola di Sacida. Dove potrebbero sorgere due centrali biometano e un sito di stoccaggio. Fermamente decise ad avere rassicurazioni sugli effetti dell’incendio della Eco X di Pomezia sull’ambiente anziate e sul futuro del quartiere, una delegazione dei genitori degli alunni della scuola Spalviera questa mattina si è recata dal Sindaco che l’ha ricevuta. “Con alcune mamme della nostra scuola siamo andate a Villa Sarsina – spiega Sonia FedericoA Bruschini abbiamo chiesto di sapere con certezza se ci sono rischi per il nostro territorio e quali sono le intenzioni dell’Amministrazione, con riguardo alle biogas, dopo l’incendio di Pomezia. Il sindaco ci ha in parte tranquillizzate, perché ci ha detto che l’Amministrazione porterà avanti sia l’ordinanza di precauzione firmata a marzo sia la contrarietà agli impianti“. Uno dei quali, lo ricordiamo, autorizzato nel 2015 con il benestare anche del Comune (quello di Anziobiowaste in via della Spadellata), uno fermo in Conferenza dei servizi in Regione (quello di Green Future) per il quale il Comune si è detto contrario e uno – di stoccaggio rifiuti ingombranti proposto da EcoTransport – che è in attesa di autorizzazione. “Il Sindaco ci ha detto che si è in attesa dell’esito dei ricorsi al Tar sia di Anziobiowaste sia i Ecotransport contro l’ordinanza di precauzione, ma resta sulla linea del principio di precauzione“. La prima centrale, però, di fatto, è autorizzata e la ditta proponente ha già comunicato l’inizio lavori. Si attendono gli esiti del ricorso di Ecotransport e la data di quello di Biowaste.