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L’Ufficio ambiente del Comune di Nettuno ha firmato un’ordinanza con la quale sospende l’attività della piscina interna alla palestra di piazzale Scacciapensieri a Nettuno. È il risultato delle ispezioni che sono state effettuate questa settimana per verificare il versamento di liquami nella condotta delle acque bianche che sfocia davanti al tratto di mare antistante lo stabilimento balneare la Playa, interessato da un’ordinanza di divieto di balneazione.
Durante le ispezioni, i tecnici del Comune e della Asl non sono stati in grado di risalire all’allaccio dello scarico della piscina in quanto nonostante fossero state eseguite due prove mediante coloranti, a distanza di un’ora da ognuno dei due esperimenti lo scarico dell’acqua della piscina non è mai arrivato alla fognatura pubblica.
Pertanto è stato deciso “di sospendere immediatamente lo svolgimento dello svolgimento delle attività all’interno della piscina e il consequenziale scarico delle acque reflue industriali provenienti dalla piscina”. Il responsabile della piscina “dovrà provvedere – si legge ancora nell’ordinanza comunale – ad effettuare con urgenza tutti i necessari lavori volti alla realizzazione e regolarizzazione dell’allaccio in pubblica fognatura“.
La proprietà di palestra e piscina avrà tempo 180 giorni per eseguire i lavori richiesti dal Comune e dimostrare che l’acqua della piscina finisce nella rete fognaria.
Per quanto riguarda le ispezioni eseguite in settimana, attraverso una sonda inserita nella condotta delle acque bianche è stato individuato un pozzetto sospetto – completamente ricoperto dall’asfalto – che raccoglie acque nere che, con tutta probabilità, vengono convogliate proprio sulla condotta di quelle bianche. In questo caso i controlli proseguiranno nei prossimi giorni.