Pd Anzio, l’europarlamentare Milana: “Sentire, condividere e elaborare”

Pd Anzio, l’europarlamentare Milana: “Sentire, condividere e elaborare”

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In tanti hanno partecipato al dibattito che si è tenuto, lo scorso 8 aprile all’interno della sede del Pd di Anzio in via Aldobrandini, con l’eurodeputato Guido Milana dove si sono affrontate le specifiche tematiche viste in chiave comune sulle esigenze del territorio. 

Il confronto è stato aperto dai segretari dei due Circoli, Giovanni Cimino per Nettuno e Gianni De Micheli per Anzio, e poi nel corso dell’evento si sono arricchirsi di numerosi interventi. 

“Riformismo ed europeismo sono nel Dna del Partito Democratico. Ma riformismo non vuol dire solamente proporre una riforma, riformismo è un modo di essere, è disponibilità al cambiamento, è saper mettere in discussione lo status quo, disponibilità a una modifica costante dei presupposti che regolano i meccanismi della società, l’economia, i rapporti sociali, il governo del territorio. E noi siamo un soggetto politico in grado di governare i processi di riforma intesi come filosofia” queste sono state le parole di Milana nell’incontro titolato “Partito, riforme e territorio”.
“Il ruolo riformista non dev’essere rivendicato solo in Italia, ma anche in Europa e per questo è necessario alzare i toni talvolta. Alzare i toni contro UE non significa essere antieuropeisti o inseguire i populismi, ma questa Europa non è un soggetto sovranazionale neutro che dobbiamo guardare come se fosse un oracolo – continua Milana – noi dobbiamo viverlo in maniera riformista questo soggetto altrimenti siamo passivi di fronte a questa realtà. L’Europa contro la quale si alzano i toni è di destra e va combattuta per farne un soggetto riformista nel pieno senso del termine. Perciò quando Renzi alza i toni ha ragione”. 
L’eurodeputato ha terminato l’incontro usando tre parole chiave che caratterizzano l’azione del Partito Democratico: “Sentire, condividere ed elaborare. Si sente con la pancia si condivide con il cuore, si elabora con la testa. C’è chi si ferma al sentire, qualcuno al massimo condivide pochi elaborano. Il nostro partito coglie le tre funzioni. Sente con profonda partecipazione il bisogno estremo della società stretta nella morsa della crisi economica, negli scenari internazionali inquietanti. Condivide questa sofferenza e poi cerca di elaborare la lettura del bisogno in una soluzione. In questo continuo sforzo, noi dobbiamo mantenere la consapevolezza che siamo l’unico partito pensante che possa garantire la democrazia.”


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