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Città di Anzio

Calcio a 5: Città di Anzio vince al primo dei tre match point il campionato regionale under 21.

I ragazzi della squadra Città di Anzio hanno raggiunto il loro obbiettivo, vincere il campionato regionale con due giornate in anticipo. I giocatori ieri hanno dovuto fronteggiare lo United Aprilia, squadra altrettanto agguerita. Una partita importante e combattuta fino alla fine. Con il pareggio 4-4 grazie all’ultimo goal di Simone Marino, la Città di Anzio ha distaccato le altre squadre, arrivando ad essere la prima classificata e vincendo matematicamente il campionato, pur avendo ancora due partite da disputare. Il merito va al mister  Stefano Pisano che ha  lavorato sodo con il suo staff ha creato una squadra molto affiatata.

Provo un immenso orgoglio per aver potuto allenare questi ragazzi. – ha detto il mister alla sua prima esperienza in panchina– L’unica cosa da fare era lavorare duro e lo abbiamo fatto grazie ad uno staff impagabile, tre amici prima che collaboratori. Vorrei cominciare da Mario Giarruzzo. E’ stato il collante tra vita sportiva e quella mondana, nonchè un fratello maggiore per molti ragazzi. Pasquale Papa, il nostro preparatore atletico e grande uomo di sport. I ragazzi devono a lui la benzina che gli ha permesso di portare a casa questo risultato. Per finire con Patrizio Bellori,amico e compagno di squadra. Adesso è tempo di festeggiare ma ci sono ancora due partite da giocare. Poi si penserà alle fasi finali e chissà… “.

Subito dopo la vittoria il presidente Valerio De Bartolo ha affermato: “E’ stata una grande emozione, mai avrei pensato che una squadra al primo anno e soprattutto alle prime armi potesse vincere un campionato con due giornate di anticipo. Questo è stato possibile grazie all’intenso lavoro del Mister Pisano che ha istruito al meglio i nostri ragazzi e del grande impegno del suo staff che hanno creato un gruppo molto affiatato pronti sacrificarsi l’uno per l’altro. Il ringraziamento più grande va ai ragazzi che si sono battuti su ogni campo con grinta e passione senza mai arrendersi, regalandoci così il nostro primo trofeo“.

 

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