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Ineleggibilità del sindaco Angelo Casto: l’udienza è prevista per mercoledì 15 marzo

E’ prevista per mercoledì 15 marzo, presso il Tribunale di Velletri, l’udienza sull’incandidabilità del sindaco nettunese Angelo Casto.
L’appuntamento era stato rimandato dallo scorso dicembre per un difetto procedurale. Il giudice ora dovrà pronunciarsi sulla denuncia presentata da diversi esponenti della politica locale sull’impossibilità per il primo cittadino di presentare la propria candidatura perché incompatibile con il suo ruolo di appartenente al corpo della Polizia di Stato. La legge prevede, infatti, che chi ne fa parte non possa presentarsi alle elezioni all’interno del territorio di competenza e, secondo l’accusa, in questa casistica rientrerebbe anche la funzione di Casto. Il sindaco di Nettuno è occupato presso il ministero degli Interni, all’interno dell’ufficio che si occupa di persone scomparse e detiene il grado di Vice Questore. Il primo cittadino ha fin da subito sostenuto, invece, la legittimità del suo atto, poiché il suo ruolo non avrebbe un territorio specifico di riferimento e dipenderebbe direttamente dalla Presidenza del Consiglio. Non rientrerebbe cioè tra quelli per cui ci sarebbero incompatibilità, che porterebbero all’impossibilità di candidarsi o all’obbligo di cambiare ambito di lavoro per poter ricoprire una carica pubblica politica.
Bisognerà quindi attendere ancora qualche giorno e il pronunciamento del giudice per scoprire se l’amministrazione guidata da Casto potrà andare avanti senza problemi o se, invece, si correrà il rischio di dover chiudere anticipatamente questa esperienza.