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Impianto a Sacida, mezzo quartiere in commissione Ambiente: “Non trattiamo nulla, i rifiuti non li vogliamo qui”

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E’ finita poco ed è stata partecipatissima la commissione Ambiente di Anzio, convocata per fare il punto sul progetto dell’impianto di messa in riserva rifiuti proposto dalla società Eco.Transport srl in via delle Cinque Miglia a Sacida. Presenti oltre ai commissari Ivano Bernardone, Pino Ranucci, Marco Maranesi e Valentina Salsedo anche i comitati (Sacida, Coordinamento Zodiaco/Saturno e Anzio No Biogas) e le associazioni che si battono contro le biogas e i centri rifiuti, e Sel, Rifondazione comunista e il movimento 5 Stelle che è riuscito a portare nell’ufficio ambiente di Villa Adele anche la senatrice Elena Fattori. Tante le osservazioni presentate al progetto, sebbene le risposte siano andate in direzione opposta a quanto richiesto dai cittadini: in Conferenza dei servizi il 3 marzo non si potrà andare a dire di no. “Abbiamo chiesto alla società proponente di eliminare dall’elenco della tipologia dei rifiuti da stoccare quelli pericolosi – ha detto durante i lavori l’assessore all’Ambiente Patrizio Placidilasciando solo gli scarti di verde, legno, gli ingombranti tipo divani e mobili, i tessili e le apparecchiature elettriche ed elettroniche“. Una rassicurazione? Niente affatto, considerato che in conferenza al Comune verrà chiesto di dire sì o dire no senza fare alcuna distinzione.

Dopo oltre due ore di dibattito, gli animi si sono accesi irrimediabilmente quando prima la senatrice Fattori poi i volontari del comitato Anzio no biogas hanno preso la parola e, prima di lasciare l’aula per protesta, hanno evidenziato “la mancanza di volontà politica dell’Amministrazione ad andare a dire no a questi impianti“. Un concetto ripreso anche da Bernardone: “Tutto il consiglio comunale ha detto no alle centrali biogas, perché quel no non pesa oggi? In Conferenza dei servizi va portato un documento politico programmatico e dettagliato che scongiuri, in assenza di un piano dei rifiuti nuovo, il proliferare di questi impianti“. Dopo la rottura tra l’assessore Placidi che ha accusato buona parte dei presenti di “essere venuti solo per fare politica” e i Comitati, sono stati infine i cittadini presenti a tuonare: “Anzio è una città turistica, perché non puntate sul turismo anziché sull’immondizia? Qui non trattiamo nulla, non accettiamo nessun elenco dal quale togliere i rifiuti pericolosi: a Sacida i rifiuti non li vogliamo“.